In attesa che maturi una più salda unione politica delle regioni centrali è nata “Terre di Centro-Italia”, un consorzio turistico frutto di un accordo tra aziende di Marche, Toscana e Umbria.
Un percorso avviato da diversi operatori in Confindustria Turismo: Marche Viaggiare scarl, l’Associazione Turistica Valnerina e la Chianciano Associazione Turistica “C.A.T” .
«L’obiettivo è fare sistema per aprire il turismo al mercato internazionale¨, ha commentato l’assessore delle Marche Vittoriano Solazzi .
L’accordo, infatti, che unisce un territorio dalle caratteristiche comuni, supera i confini geografici e di comunicazione, realizzando un brand forte e di qualità, una sinergia capace di ‘aggredire’ i mercati e convogliare le risorse.
È un dialogo che c’è sempre stato, fin dal Medioevo e Rinascimento, con rapporti sociali, di fede, commerciali e storico artistici che hanno contribuito nel tempo a fare di questi luoghi sede di grandi valori, qualità della vita, longevità, corretto rapporto con la natura».
Il consorzio, che non ha fini di lucro, si prefigge la valorizzazione, diffusione, promozione e comunicazione in Italia e all’estero dell’immagine turistica del territorio, per favorire l’incremento dell’afflusso turistico, fornendo alle imprese strumenti di diffusione dei propri prodotti e servizi con un unico marchio e con uno stesso livello di standard qualitativo.
- Redazione
- 26 Settembre 2009










