Nessun voto per le candidature Marinelli-Marino da parte dei 57 votanti su 96 aventi diritto al voto
deruta-grande

Il congresso territoriale del Partito Democratico di Deruta ha fatto risultati politici discordanti sul versante nazionale e locale. A
ll’assemblea hanno partecipato numerosi iscritti e sono intervenuti tutti i rappresentati delle candidature a segretario nazionale e segretario regionale.
Piero Mignini ha illustrato la candidatura nazionale di Pierluigi Bersani, sostenuta in Umbria da Lamberto Bottini. Sergio Belmonti  e Marco Vinicio Guasticchi   hanno rispettivamente illustrato le mozioni di Alberto Stramaccioni (regionale) e Dario Franceschini (nazionale). Pierfrancesco Pellegrino ha presentato la mozione di Ignazio Marino per il nazionale e di Valerio Marinelli per la segreteria regionale.
Gli iscritti aventi diritto di voto erano 96 ma i votanti sono stati 57.
Per la scelta del segretario regionale la mozione Bottini ha ricevuto 32 voti contro i 25 delle liste collegate ad Alberto Stramaccioni. Nessun voto per Marinelli.
I voti per le candidature a segretario nazionale sono stati così divisi: 41 per Pierluigi Bersani, 16 per Dario Franceschini. Nessun voto per Ignazio Marino.
 A congressi territoriali ultimati la Commissione elettorale provinciale designerà i delegati alla Convenzione provinciale (che si terrà il 3 ottobre) in rapporto ai voti ottenuti dalle liste dei tre candidati alla segreteria nazionale e rispettando l’ordine espresso dalle liste contenenti le rispettive candidature.
 La consultazione degli iscritti si concluderà con la Convenzione nazionale dell’11 ottobre. La scelta definitiva del segretario nazionale e del segretario regionale avverrà con le Primarie del 25 ottobre, aperte sia agli iscritti e che agli elettori del PD.

condividi su: