Bilancio al centro della terza assise municipale marscianese; ritirato il punto sui Boc per lungaggini con la banca, se ne riparlerà probabilmente nel prossimo consiglio.
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E’ con la solita ora di ritardo, diventata oramai prassi fissa, che inizia il terzo Consiglio Comunale a Marsciano: tema centrale dell’incontro, il secondo nel mese di Settembre, è il bilancio.
Assenti i consiglieri Cavalletti e Baiocco, si inizia con la relazione dell’assessore al bilancio Regni, che illustra il primo punto all’ordine del giorno, quello che riguarda la variazione al bilancio di previsione del 2009.
E’ una sorta di programma futuro, di modus operandi, quello che si cela dietro il lungo discorso dell’assessore: “il motto conoscere per deliberare sarà quello che sempre indirizzerà l’attività di questa amministrazione, senza pregiudizi ideologici” dice all’inizio Regni; poi inizia ad illustrare la variazione.
4 gli ambiti toccati dalla modifica di bilancio: sviluppo, sociale, scuola e sicurezza: una delle mancanze economiche più rilevanti è quella del biodigestore di Olmeto, di quasi 400.000 €, unita a dei maggiori costi nel settore sociale (40.000) ed in quello scolastico (23.000), oltre ai fondi ulteriori richiesti per lo sviluppo.
Si è ricercata la copertura con varie entrate: si è calcolato una differenza positiva di 220.000 € di Ici, visto che la valutazione messa in bilancio sottostimava questo importo, oltre a 70.000 di Irpef trasferiti dallo stato. A queste entrate si uniscono 68.000 € di risparmio sui tassi dei mutui, oltre ad altri interventi minori.
Termina l’intervento con un appello all’opposizione, cioè quello di condividere questa variazione, visto che non sarà un si al bilancio, ma solo una modifica fatta da un esecutivo nuovo, che opera su un bilancio realizzato da un’altra giunta.
Saprà subito che questo consenso non ci sarà: prende la parola Mattioli del Prc annunciando subito il voto contrario a questo provvedimento, visto che, nonostante l’aiuto di tutti i tecnici del comune interpellati, in 5 giorni non si può analizzare bene una manovra così complessa, rimarcando dei forti dubbi sulle voci di bilancio che riguardano maggiori introiti dai servizi cimiteriali, e sulla sopravvalutazione dei maggiori importi dell’Ici.
A
nche Liotti del Pdl annuncia subito dopo il voto contrario anche della destra, condividendo i dubbi sulla tempistica e sollevando delle perplessità sulle stime riguardanti i tassi d’interesse dei mutui, che dovrebbero scendere di 68.000 euro, stando alle previsioni di Regni.
Marcacci invece annuncia il suo voto favorevole per Pm, complimentandosi con gli assessori, per essere riusciti a far quadrare i conti su un bilancio fatto dalla precedente giunta.
Anche Ceccarelli e Bertini, rispettivamente Pd e Sl annunciano il loro voto favorevole alla variazione di bilancio, che va ad intervenire su settori sensibili della popolazione, visto che si tratta di servizi, scuola e sviluppo.
Prendono la parola anche Bartoccioni e Ranieri, per ribadire i voti contrari dei loro gruppi, ribadendo la difficoltà di analisi in così pochi giorni: “saranno quasi 1000 voci totali, fre entrate ed uscite, io immagino che molti colleghi alla prima esperienza, avranno avuto le stesse difficoltà che ho incontrato io nell’approfondire in così poco tempo questa variazione” ha detto Ranieri.
Dopo le risposte dell’assessore Regni, prende la parola anche il Sindaco Todini, per rimarcare che questa variazione è stata possibile anche grazie al lavoro di Chiacchieroni, che nell’ultimo bilancio, senza forzare i conti del Comune, ha sottostimato addirittura un’entrata importante come quella dell’Ici. Ha poi ribadito gli inviti di Regni, alle opposizioni, per una collaborazione su Marsciano.
Si va a votare e tutto è come previsto: 13 si e 8 no, mentre il secondo punto all’ordine del giorno, strettamente legato al primo, e che riguarda la verifica degli equilibri di bilancio, passa con 13 voti favorevoli ed 8 astensioni.
Ritirato il terzo punto, quello che riguardava l’emissione del nuovo Boc
, da parte dell’amministrazione marscianese, per lungaggini sopraggiunte con la banca che cura l’operazione: se ne riparlerà nel prossimo incontro.

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