L’agricoltura può, grazie alle nuove normative in vigore, ampliare la propria sfera di intervento: con il moderno concetto di “multifunzionalità”, il settore primario può fornire una serie di servizi a favore della collettività. È quanto sostiene Coldiretti Umbria, impegnata, attraverso l’IRIPAAT, Istituto Regionale Istruzione Professionale Agricola e Assistenza Tecnica dell’Umbria, nella formazione degli operatori di fattorie didattiche ed agriasili.
Grazie anche alle nuove normative regionali – ricorda Coldiretti – in Umbria sta crescendo l’interesse e l’impegno degli imprenditori per la realizzazione di fattorie didattiche, luoghi “privilegiati” dove poter incontrare adulti e bambini, trasferendo loro le esperienze e le conoscenze della vita in campagna: dalla coltivazione della terra all’allevamento degli animali, dall’origine dei prodotti alla loro stagionalità. Un modo – aggiunge Coldiretti – per far scoprire le potenzialità e le ricchezze tradizionali e produttive del mondo rurale, vero “custode” dell’ambiente e protagonista della tanta declamata qualità delle produzioni.
Il Regolamento Regionale in materia di fattorie didattiche, permette oggi agli operatori di iscriversi in appositi elenchi: proprio per questo Coldiretti Umbria ha attivato un servizio di consulenza rivolto agli imprenditori agricoli, interessati a questa nuova esperienza.
Anche gli agriasili rappresentano esperienze positive già sperimentate in molte regioni e possono costituire un patrimonio da valorizzare ed estendere: ludoteche all’aria aperta, vicinanza con i prodotti della campagna e con gli animali, costituiscono alcune delle attività rivolte ai bambini, che trasformano le aziende in luoghi di grande ospitalità per i più piccoli.
- redazione
- 30 Settembre 2009








