La Giunta provinciale di Terni, su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali, Marcello Bigerna, ha tradotto in un bando l’eredità della precedente Amministrazione, che nel bilancio 2009 aveva previsto un fondo di 60 mila euro per il sostegno all’occupazione e contro gli effetti della crisi economica.
L’esecutivo di palazzo Bazzani ha ora messo nero su bianco le modalità di erogazione e di accesso al contributo. Il bonus – stabilito in 500 euro – è riservato alle famiglie monoreddito residenti in provincia, con una riduzione certificata dell’unico reddito o per il venir meno nel corso dell’anno del reddito di uno dei due coniugi, con figlio o figli iscritti a un istituto superiore della provincia.
Il reddito massimo del nucleo familiare dovrà essere di 25 mila euro all’anno. Per presentare la domanda – che dovrà essere redatta sul modulo che si potrà scaricare sul sito della Provincia ( www.provincia.terni.it) o rintracciare negli istituti superiori del territorio – c’è tempo fino al30 ottobre.
Accanto alla richiesta dovranno pervenire all’ufficio Politiche sociali di palazzo Bazzani anche una copia del documento, il modello Isee relativo al reddito 2008, la dichiarazione di eventuale sopraggiunta disoccupazione nell’anno 2009 e l’attestato di frequenza nell’anno scolastico in corso rilasciato dall’istituto del figlio per cui si richiede il bonus. Le domande presentate saranno esaminate dall’ufficio Politiche sociali che stilerà una graduatorie la concessione del contributo non conferirà alcun diritto per gli anni successivi.
La Giunta provinciale, unitamente agli uffici finanziari, sta valutando se e come eventualmente implementare il fondo messo a disposizione che in ogni caso, per l’anno 2009, rimane di 60 mila euro. Un importo la cui dimensione era stata contestata tanto dall’opposizione quanto dalla maggioranza perché insufficiente a coprire le reali esigenze delle famiglie in difficoltà.
L’Amministrazione di palazzo Bazzani ha predisposto, insieme a quelli per le famiglie, anche aiuti alle imprese per complessivi 150 mila euro.
- redazione
- 2 Ottobre 2009











