L’associazione culturale Pozzo Beccaro, che ha la sua collocazione nell’area e nell’immobile della Provincia di Perugia che affaccia sulla vista della Consolazione e sulla valle del Naia, è una delle associazioni più attive a Todi.
Al di là dell’attività ordinaria come luogo di ritrovo, l’associazione si è caratterizzata nell’anno sociale finito con la pausa estiva, per una serie di iniziative che val la pena di ricordare, se non altro per l’impegno profuso dagli organizzatori.
Nell’ ottobre dello scorso numerosi sono stati i partecipanti alla “castagnata d’autunno” con meta a Vallombrosa, in provincia di Firenze. Una visita a Pieve Romanica di Cascia di Reggello, prima della raccolta libera di castagne, ha preceduto la visita alla Abbazia di Valleombrosa.
L’attività si è poi sviluppata con una doppia conferenza del tuderte doc Giorgio Comez, su"La prima guerra mondiale tra dolori e frivolezze".
Dopo entrambi gli appuntamenti sono seguiti simpatici momenti di socializzazione: castagnata e "pastasciuttata all’amatriciana". Sempre nel mese di novembre è stata effettuata una visita guidata al museo della terracotta di Deruta ed alla Pinacoteca.
A febbraio non poteva mancare la Festa di Carnevale, tombolata e strufoli, poi a seguire: a marzo la visita al Presepe di Greccio; ad aprile la visita all’isola Polvese sul Lago Trasimeno; a maggio la gita alle Grotte di Frasassi ed a giugno la visita alla Villa d’Este di Tivoli ( dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco) e nuovamente al Lago Trasimeno, ma stavolta all’isola Maggiore.
Al di là dell’attività ordinaria come luogo di ritrovo, l’associazione si è caratterizzata nell’anno sociale finito con la pausa estiva, per una serie di iniziative che val la pena di ricordare, se non altro per l’impegno profuso dagli organizzatori.
Nell’ ottobre dello scorso numerosi sono stati i partecipanti alla “castagnata d’autunno” con meta a Vallombrosa, in provincia di Firenze. Una visita a Pieve Romanica di Cascia di Reggello, prima della raccolta libera di castagne, ha preceduto la visita alla Abbazia di Valleombrosa.
L’attività si è poi sviluppata con una doppia conferenza del tuderte doc Giorgio Comez, su"La prima guerra mondiale tra dolori e frivolezze".
Dopo entrambi gli appuntamenti sono seguiti simpatici momenti di socializzazione: castagnata e "pastasciuttata all’amatriciana". Sempre nel mese di novembre è stata effettuata una visita guidata al museo della terracotta di Deruta ed alla Pinacoteca.
A febbraio non poteva mancare la Festa di Carnevale, tombolata e strufoli, poi a seguire: a marzo la visita al Presepe di Greccio; ad aprile la visita all’isola Polvese sul Lago Trasimeno; a maggio la gita alle Grotte di Frasassi ed a giugno la visita alla Villa d’Este di Tivoli ( dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco) e nuovamente al Lago Trasimeno, ma stavolta all’isola Maggiore.
Per gli aspetti relativi alla salute a maggio ha avuto luogo una conferenza dal titolo" 1995-2009 un’esperienza di terapia biologica del dolore".
L’ncontro è organizzato in collaborazione con la Farmacia Comunale e l’associazione tuderte di olistica e medicina integrata (A.T.O.M.I.), ha visto come relatori il dott. Marco Bianchi e l’inf. Doriana Paolacci.
L’ncontro è organizzato in collaborazione con la Farmacia Comunale e l’associazione tuderte di olistica e medicina integrata (A.T.O.M.I.), ha visto come relatori il dott. Marco Bianchi e l’inf. Doriana Paolacci.
E’ stata infine promossa una escursione al Santuario de La Verna (Ar) sul finire d’agosto e una visita, a settembre, alle splendide Grotte Di Frassassi con un gustoso pranzo a base di pesce a Porto Recanati.
Tutte le attività hanno consentito a molti tuderti di ritrovarsi tra amici e di trascorrere delle piacevoli giornate che hanno completato un programma arricchito dall’organizzazione di soggiorni marini e di accessi allo stabilimento termale di Viterbo.
La nuova “stagione” ovviamente vedrà un programma basato sulle stesse linee direttrici volte ad arricchire la qualità della vita dei tuderti ed anche di quei cittadini delle città limitrofe, che nella associazione hanno trovato quasi una seconda famiglia.
Già definita una festa per il periodo natalizio, con immancabile tombolata e due visite: alla “perugina” ed alla centrale Enel di Bastardo come pure conferenze di storia locale, costituzione italiana e su Jacopone da Todi.
In definitiva anche il 2010 si presenta come un’ottima occasione per rinnovare o iniziare l’adesione alla “pozzo Beccaro”, con un costo del tutto simbolico ( dieci euro l’anno) ma con opportunità di vivere esperienze interessanti.
Tutte le attività hanno consentito a molti tuderti di ritrovarsi tra amici e di trascorrere delle piacevoli giornate che hanno completato un programma arricchito dall’organizzazione di soggiorni marini e di accessi allo stabilimento termale di Viterbo.
La nuova “stagione” ovviamente vedrà un programma basato sulle stesse linee direttrici volte ad arricchire la qualità della vita dei tuderti ed anche di quei cittadini delle città limitrofe, che nella associazione hanno trovato quasi una seconda famiglia.
Già definita una festa per il periodo natalizio, con immancabile tombolata e due visite: alla “perugina” ed alla centrale Enel di Bastardo come pure conferenze di storia locale, costituzione italiana e su Jacopone da Todi.
In definitiva anche il 2010 si presenta come un’ottima occasione per rinnovare o iniziare l’adesione alla “pozzo Beccaro”, con un costo del tutto simbolico ( dieci euro l’anno) ma con opportunità di vivere esperienze interessanti.









