In arrivo 390 nuovi segretari comunali e provinciali.
Comincia infatti oggi nel giorno di San Fortunato – la ricorrenza è bene augurante -, un percorso di studi che, nell’arco di un anno, porterà ben 390 vincitori di concorso ad accedere alla carriera di segretari comunali e provinciali.
Saranno loro, nei prossimi anni, a svolgere un ruolo fondamentale nell’applicazione di tutte le grandi innovazioni che si stanno introducendo nel funzionamento della pubblica amministrazione del nostro Paese: dal Federalismo Fiscale alla “Carta delle Autonomie”.
Un ruolo chiave, dunque, con responsabilità crescenti per le quali è essenziale un altissimo livello di preparazione e competenza.
Con questo obiettivo, nei prossimi 12 mesi, la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale formerà i 390 vincitori del corso-concorso con il quale sono stati selezionati i futuri segretari degli enti locali.
Comincia infatti oggi nel giorno di San Fortunato – la ricorrenza è bene augurante -, un percorso di studi che, nell’arco di un anno, porterà ben 390 vincitori di concorso ad accedere alla carriera di segretari comunali e provinciali.
Saranno loro, nei prossimi anni, a svolgere un ruolo fondamentale nell’applicazione di tutte le grandi innovazioni che si stanno introducendo nel funzionamento della pubblica amministrazione del nostro Paese: dal Federalismo Fiscale alla “Carta delle Autonomie”.
Un ruolo chiave, dunque, con responsabilità crescenti per le quali è essenziale un altissimo livello di preparazione e competenza.
Con questo obiettivo, nei prossimi 12 mesi, la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale formerà i 390 vincitori del corso-concorso con il quale sono stati selezionati i futuri segretari degli enti locali.
All’inaugurazione ufficiale sono intervenuti: il presidente dell’Agenzia Autonoma Segretari (Ages) Fabio Melilli, il direttore della Sspal, Baldovino De Sensi, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il sottosegretario all’Interno Michelino Davico, il vice presidente dell’Anci, Osvaldo Napoli, il presidente del consiglio comunale di Roma, Marco Pomarici e il segretario generale del Comune di Roma, Liborio Iudicello
A presentare il corso di accesso in carriera il responsabile, Carlo Paolini.
Alla fine del corso, non tutti i partecipanti accederanno effettivamente alla carriera: tra loro, infatti, solo 300 potranno superare le selezioni finali ed andare così a svolgere il proprio compito presso gli enti locali, partendo naturalmente da quelli di piccole dimensioni.
Si tratta di un fatto di grande importanza per la pubblica amministrazione italiana, sia perché attualmente la richiesta di segretari da parte di Comuni e Province è superiore al numero effettivamente disponibile, sia perché questi nuovi dirigenti locali si formeranno contemporaneamente al processo di riforme istituzionali in atto ed avranno la possibilità di seguirne in contemporanea le evoluzioni.
Questo l’identikit dei 390 aspiranti segretari: in maggioranza donne, del Centro-Sud, in gran parte laureati in giurisprudenza tra i 30 e i 40 anni.
La maggioranza degli enti locali, soprattutto piccoli comuni, che ha chiesto con forza l’invio di nuovi segretari appartiene al Nord Italia, in particolar modo in Lombardia.
Alla fine del corso, non tutti i partecipanti accederanno effettivamente alla carriera: tra loro, infatti, solo 300 potranno superare le selezioni finali ed andare così a svolgere il proprio compito presso gli enti locali, partendo naturalmente da quelli di piccole dimensioni.
Si tratta di un fatto di grande importanza per la pubblica amministrazione italiana, sia perché attualmente la richiesta di segretari da parte di Comuni e Province è superiore al numero effettivamente disponibile, sia perché questi nuovi dirigenti locali si formeranno contemporaneamente al processo di riforme istituzionali in atto ed avranno la possibilità di seguirne in contemporanea le evoluzioni.
Questo l’identikit dei 390 aspiranti segretari: in maggioranza donne, del Centro-Sud, in gran parte laureati in giurisprudenza tra i 30 e i 40 anni.
La maggioranza degli enti locali, soprattutto piccoli comuni, che ha chiesto con forza l’invio di nuovi segretari appartiene al Nord Italia, in particolar modo in Lombardia.
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