La Giunta Provinciale di Perugia su proposta della Commissione Provinciale Tripartita ha deliberato un atto di indirizzo che riguarda la gestione delle liste di mobilità, in relazione all’iscrizione di lavoratori e lavoratrici ricadenti in una serie di casistiche non ben definite dalla legislazione nazionale. Questi lavoratori, a seguito della scarsa chiarezza legislativa e regolamentare, fino ad oggi hanno vissuto, a seguito della crisi della propria azienda, in una sorta di limbo con gravi danni per la propria condizione lavorativa. Con questa delibera proposta dall’Assessore Giuliano Granocchia si fa chiarezza e giustizia nei confronti di decine di lavoratori.
Questi le tipologie e le decisioni prese della Giunta provinciale:
– licenziamento per fine cantiere:
sono accoglibili le domande di iscrizione alle liste di mobilità, ai sensi della L.236/93, dei lavoratori licenziati per la suddetta motivazione in quanto riconducibile alle fattispecie previste dall’art.4 della citata normativa (riduzione, trasformazione o cessazione attività lavorativa) superando, pertanto, la precedente interpretazione più restrittiva della norma;
– definizione della durata minima del rapporto di lavoro a tempo indeterminato che dà diritto ad essere iscritto in lista di mobilità:
considerando che la normativa in merito non stabilisce alcuna durata, non saranno accolte soltanto le cessazioni dei rapporti di lavoro “per mancato superamento periodo di prova”;
– domande di iscrizione nella lista di mobilità ex art.4 L.236/93 presentate da lavoratori licenziati da aziende con organico superiore a 15 dipendenti:
in tale fattispecie l’azienda è tenuta ad esperire la procedura collettiva prevista dalla L.223/91 e, pertanto, non sono accoglibili le richieste di inserimento in lista presentate dai singoli lavoratori;
– comunicazione dell’avvenuta iscrizione alla lista:
accoglie la proposta dell’Ufficio Gestione Interventi Politiche del Lavoro di pubblicare l’elenco degli iscritti in lista di mobilità nel sito internet della Provincia di Perugia e di affiggere lo stesso elenco all’albo dei Centri per l’impiego, a modifica dell’attuale procedura che prevede la comunicazione, tramite lettera, di accoglimento della richiesta di inserimento in lista inviata ai singoli lavoratori.
“Ritengo che questa decisione – ha dichiarato l’Assessore Granocchia – sia ancora una volta la prova dell’importante lavoro svolto dalla Commissione Provinciale Tripartita grazie alle sollecitazioni provenienti dalle Organizzazioni sindacali e datoriali. In questi anni la CPT non ha mai interrotto i propri lavori diventando così un importante luogo di definizione delle politiche formative, delle politiche del lavoro, dell’applicazione puntuale della legge 68 riguardante l’avviamento al lavoro delle categorie protette".










