Contando su controlli blandi, il proprietario di una tenuta agricola di circa 750 ettari nella provincia senese, aveva cercato di far credere che la sua attività si svolgesse in Lussemburgo.
Ma i controlli, con otto perquisizioni tra Milano, Portofino (Genova), Varese e Perugia, hanno rivelato un bel numero di contratti di comodato, fatture di ristrutturazione o acquisto di materiali edili e documentazione per l’impianto di vigneti.
Tutto ciò dimostrerebbe secondo Guardia di Finanza di Montepulciano che l’uomo operava in Italia con una struttura stabile per cui avrebbe evaso il fisco per cinque anni, ‘dimenticando’ di dichiarare redditi per 2 milioni e 700 mila euro.
- Redazione
- 24 Ottobre 2009











