I Carabinieri della Stazione di Monte Castello di Vibio, su richiesta di alcuni cittadini, sono intervenuti giorni fa in località Pontecane del comune di Fratta Todina, dove era stata segnalata la presenza di un individuo riverso sul manto stradale.
I militari giunti sul posto hanno trovato un cittadino romeno di 32 anni (residente a Deruta) riverso al suolo con gravi lesioni al capo, assistito – in attesa dell’arrivo dell’autoambulanza – da suoi connazionali. Il ferito è stato trasportato prima presso il Pronto Soccorso di Marsciano e poi, vista la gravità del caso, trasferito all’Ospedale Civile di Perugia. Qui all’uomo sono stati diagnosticati diversi e gravi traumi al cranio ed alle ossa del naso, tanto da far emettere una prognosi riservata sussistendo anche un concreto pericolo di vita.
I connazionali hanno riferito ai Carabinieri che l’uomo si era ferito cadendo sull’asfalto a causa dello stato di ubriachezza in cui versava. Poiché la dinamica dell’infortunio riferita dai cittadini romeni presentava – anche in relazione alle gravi lesioni riportate dal ferito – non pochi lati oscuri e contraddizioni, il Comando della Compagnia di Todi, attraverso i carabinieri delle Stazioni di Todi e di Monte Castello, ha deciso di approfondire le indagini.
Si è così accertato in seguito che il cittadino romeno, ancora ricoverato in prognosi riservata ed uno stato di assoluta incoscienza, non era caduto accidentalmente, ma era stato malmenato da un suo cugino romeno di 27 anni (residente a Deruta). Pertanto, visti i gravi indizi raccolti a carico di quest’ultimo, i carabinieri hanno proceduto al suo fermo per l’ipotesi di reato di lesioni personali gravissime.
Nel pomeriggio di ieri, il GIP di Perugia ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono per verificare il coinvolgimento di altre persone nella vicenda.
- redazione
- 30 Ottobre 2009










