La Presidente della regione Umbria, stizzita per non essere stata avvisata della presenza del Ministro per le infrastutture ad un convegno presso l'Università, lascia intendere che Matteoli avesse timore di affrontare le richieste già da tempo avanzate dall'Umbria e le ripete
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 «Forse sarò legata a vecchie concezioni dei rapporti tra istituzioni ma, un tempo, quando un ministro della Repubblica si recava in una Regione, i vertici di quest’ultima ne venivano, in qualche modo, informati, appunto per una logica di riguardo istituzionale.
Peccato che ciò non sia avvenuto oggi, in occasione della partecipazione del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, all’ottimo convegno organizzato dall’Università degli Studi di Perugia su un tema a noi molto caro, e cioè ‘Le infrastrutture come volano dello sviluppo economico».
Così è partita all’attacco la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti. «
Il nostro disappunto – continua la Lorenzetti in un comunicato di Palazzo Donini – è dovuto al fatto che, magari a margine della sua impegnativa giornata, incontrandolo, avremmo avuto l’occasione per rivolgere al ministro alcune domande relative al Piano delle infrastrutture dell’Umbria, dato che non solo per il Paese ma anche per l’Umbria esse rappresentano un volano per lo sviluppo.
Domande che ora gli rivogliamo comunque». «
Il primo agosto del 2008 – ha aggiunto la presidente – firmammo con il Governo, e con lo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il ministro Matteoli, una ‘intesa generalè per le infrastrutture in Umbria che impegna, tra l’altro, l’esecutivo ad una verifica entro i sei mesi successivi circa l’attuazione degli impegni assunti. Noi ancora attendiamo quella verifica. Come mai?.
Inoltre, avremmo chiesto al ministro perchè, da mesi e mesi, non risponde alle nostre reiterate lettere in merito alla E78 Grosseto-Fano. Le Regioni ed il complesso degli enti locali hanno da tempo fatto conoscere al ministero il loro parere sul tracciato del tratto Le Ville-Parnacciano, ma nulla è dato sapere su cosa abbia intenzione di fare il Governo». «
A proposito poi di alta velocità, altra importantissima infrastruttura per lo sviluppo del Paese – aggiunge Lorenzetti – avremmo voluto domandargli: perchè ogni volta che Stato e Ferrovie rinnovano il loro ‘contratto di programmà vengono procrastinati i fondi per il completamento del Raddoppio della Orte-Falconara e non si ha certezza di quelli per l’ammodernamento della Foligno-Perugia-Terontola, visto che questi due interventi sono essenziali per collegare l’Umbria, appunto, al sistema dell’Alta velocità?».

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