In Italia il potere è riuscito col tempo ad emanare una legge non scritta, costituzionalmente illegittima, in base alla quale tutto ciò che non è previsto dalle norme non è consentito. Fortunatamente questo concetto non è stato portato alle estreme conseguenze perché altrimenti non si potrebbe neppure mangiare in quanto ciò non è previsto dalle norme.
Ma l’ex senatore Ronconi è proprio a questo principio che si appella quando dice che «Sarebbe assolutamente illegittimo ed inapplicabile il cosidetto ‘registro dei testamenti biologici’, di cui una bozza già circola negli ambienti consiliari del Comune di Perugia»
«Nessuna iniziativa di tal genere è applicabile – sottolinea Ronconi in una dichiarazione – in assenza di una legge nazionale che è ben lungi dall’essere approvata. Ci si trova di fronte ancora una volta ad un tentativo ideologico ma inefficace, buono solo a caratterizzare una sinistra ancora costretta dai lacci di un laicismo radicale.
L’Udc si opporrà a questo tentativo – conclude Ronconi – con ogni mezzo politico e se necessario anche giudiziario denunciando nel contempo il tentativo di voler introdurre, almeno simbolicamente, un giudizio permissivo verso pratiche eutanasiche».
Conclusione sicuramente fuori dalle righe, visto che le ipotesi che circolano trattano dei casi in cui le persone rifiutano a priori gli accanimenti terapeutici che impediscono di lasciare, secondo natura, una "valle di lacrime".
- Redazione
- 13 Novembre 2009










