Proprio mentre l’Inail segnalava che, in quadro nazionale di riduzioni di infortuni e morti sul lavoro, l’Italia centrale restava la pecora nera della situazione, con un incremento dei decessi , a Narni è stato confermato che sono le macchine per muovere la terra ( dai trattori, alle ruspe ecc) i veri killer, purtroppo tollerati.
Un uomo di 62 anni, residente a Narni, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto stamani nella frazione San Lorenzo della cittadina umbra.
L’ uomo era alla guida di una ruspa, impegnata in un cantiere della strada per San Faustino, che. verso le 10, si è rovesciata, schiacciando il conducente, che è morto per la gravità delle ferite.
Al di là che la ruspa sia caduta in un fosso o il terreno sia franato, resta il fatto che i conducenti di questi mezzi sono privi di ogni protezione: senza roll bar che possano evitare il ribaltamento totale e lo schiacciamento del posto di guida e senza dispositivi che possano impedire che il conducente venga sbalzato fuori dal mezzo ed essere poi travolto dallo stesso.
Eppure una proposta per rottamare con incentivi trattori, altre macchine agricole, macchinari per l’edilizia e per varie lavorazioni nelle piccole imprese perchè obsoleti o senza gli standard previsti per la sicurezza sul lavoro, nonostante la certificazione ufficiale, con l’obbiettivo di ridurre gli infortuni è stata lanciata oggi in Prefettura a Milano dai senatori Oreste Tofani e Giorgio Roilo, che sono appunto membri della Commissione parlamentare d’ ichiesta sugli incidenti ai lavoratori.
La proposta della rottamazione anti-infortuni sarà presentata in contemporanea al rinnovo di quella per le vecchie automobili e ma la sua accettazione «dipenderà anche dalle coperture dei fondi necessari» ed intanto di coperture di fosse ce ne dovranno essere ancora tante.
- Redazione
- 18 Novembre 2009










