Le aree di servizio in orario notturno e festivo sono sfruttate, sia dagli spacciatori sia dagli usurai, per condurre in porto i loro sporchi affari; nell'operazione coinvolta anche una impiegata di Massa Martana
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Nuovo risultato ottenuto da parte dei Carabinieri della Compagnia di Todi nel contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Sembra proprio che gli uomini del capitano Egidio stiano cogliendo una ciliegia dopo l’altra.
Infatti dopo l’arresto del giovane, abitante a Todi,  intento al “lavoro” a Massa Martana, l’attività  nuovamente posta in atto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, diretti dal Maresciallo Aiutante S.UPS ALEO Bartolomeo, da dato ulteriori risultati.
E stavolta l’attenzione si è incentrata su Todi dove sempre grazie all’attività di monitoraggio del territorio,  erano stati individuati degli strani movimenti, con via vai di autovetture, esclusivamente in orario notturno ed in orario di chiusura, nei pressi di un distributore, sospettato perciò di essere utilizzato come punto di riferimento per gli scambi da parte di qualche pusher.
Effettuato un servizio di appostamento, nella tarda serata di ieri, i militari  hanno sorpreso due cittadini albanesi di 22 e 30 anni, domiciliati a Perugia, mentre erano intenti a cedere ad una giovane impiegata massetana una confezione contenente 5 grammi di cocaina.
La successiva perquisizione presso un’abitazione di Perugia in uso ai due fermati, consentiva di accertare anche che la moglie di uno dei due partecipava al sodalizio dedito allo spaccio, detenendo un ulteriore  quantitativo di cocaina , circa 30 grammi, pronto per essere smerciato .
La giovane massetana  è stata segnalato alla Prefettura di Perugia quale assuntrice di stupefacenti, mentre i tre sono stati arrestati.
 

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