Stiamo probabilmente sottostimando, l’entità del riscaldamento globale, Il pianeta, rispetto a quanto ritenuto finora, è più sensibile del 30-50% agli effetti della CO2.
La comune saggezza della gente lo sospettava da tempo vedendo semplicemente sciogliersi un cubetto di ghiaccio: la quantità d’acqua che si produce aumenta in progressione geometrica col passare del tempo.
Adesso alla stessa conclusione arriva uno studio condotto da Dan Lunt dell’Università di Bristol e pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.
Il riscaldamento globale indotto dalla CO2 causa la lo sconvolgimento dei paesaggi, terre e ghiacciai, modifiche che a loro volta generano ulteriori aumenti di temperature.
Quello che succede è che, in risposta al riscaldamento globale indotto dalle emissioni di gas serra, i ghiacciai si sciolgono, le foreste avanzano verso i poli e quindi aumenta il tasso di assorbimento della luce solare, per cui si genera ulteriore riscaldamento del pianeta.
La comune saggezza della gente lo sospettava da tempo vedendo semplicemente sciogliersi un cubetto di ghiaccio: la quantità d’acqua che si produce aumenta in progressione geometrica col passare del tempo.
Adesso alla stessa conclusione arriva uno studio condotto da Dan Lunt dell’Università di Bristol e pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.
Il riscaldamento globale indotto dalla CO2 causa la lo sconvolgimento dei paesaggi, terre e ghiacciai, modifiche che a loro volta generano ulteriori aumenti di temperature.
Quello che succede è che, in risposta al riscaldamento globale indotto dalle emissioni di gas serra, i ghiacciai si sciolgono, le foreste avanzano verso i poli e quindi aumenta il tasso di assorbimento della luce solare, per cui si genera ulteriore riscaldamento del pianeta.









