Quasi trecento persone stanno procedendo alle verifiche nei comuni toccati dal terremoto di martedì scorso: Marsciano, Piegaro, Deruta, Perugia, Monte Castello di Vibio, Magione, Collazzone, San Venanzo
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Dal lavoro di verifica dei danni provocati dal terremoto in Umbria del 17 dicembre, eseguito dalle 35 squadre operative attualmente in azione, risulta che sono il 20 per cento di quelle controllate le abitazioni inagibili
I tecnici, oltre 70 e più di 200 operatori appartenenti alle strutture dello Stato e al volontariato, fino ad ora hanno compiuto 370 sopralluoghi nei comuni di Marsciano, Piegaro, Deruta, Perugia, Monte Castello di Vibio, Magione, Collazzone, San Venanzo.
Si è quindi quasi a metà degli 850 sopralluoghi richiesti.
La Sala operativa della protezione civile della Regione Umbria  ha reso noto che sono risultati inagibili 72 edifici, di cui 66 nel comune di Marsciano. Il 13 per cento delle strutture è inoltre risultato parzialmente inagibile.
La maggior parte della popolazione sgomberata ha comunque trovato sistemazioni autonome. Nei campi allestiti a Spina, Pieve Caina e San Biagio della Valle si trovano complessivamente 50 persone.

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