Il Consiglio dei Ministri ha riconosciuto la gravità dell'evento sismico che ha colpito il territorio a metà dicembre

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La seduta odierna del Consiglio dei Ministri ha accolto la richiesta presentata dalla presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti. “Durante la seduta del Consiglio dei Ministri n. 77 del 22/12/2009 – si legge infatti in una nota – è stato deliberato lo stato di emergenza per i gravi eventi sismici che hanno colpito il territorio della Regione Umbria il 15 dicembre scorso, e in particolare quello del Comune di Marsciano. Sulla base all’iter previsto in tali circostanza, si attende adesso il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che dia attuazione alla deliberazione odierna”.
Anche Bertolaso aveva rassicurato i cittadini e le autorità nella sua visita di domenica : “Non mi sembra che nessuno abbia mai rifiutato di accogliere le richieste di popolazioni colpite dal sisma”.

“Il Sottosegretario Bertolaso – commenta con soddisfazione il Sindaco di Marsciano Alfio Todini – ha mantenuto gli impegni assunti in occasione della visita a Spina. Questo è il primo passo per guardare al futuro con maggiori certezze e rappresenta il riconoscimento dell’azione fin qui svolta dal Comune di Marsciano e da tutto il sistema istituzionale e della Protezione civile. Non abbiamo dubbi sul fatto che a questo primo passo si aggiungano gli altri necessari passi per riportare quanto prima alla normalità la vita dei cittadini fortemente colpiti dal sisma”.

Continuano i sopralluoghi dei tecnici negli edifici lesionati dal sisma: le richieste non sono mai cessate da martedì scorso e per questo il bilancio non può ancora essere definitivo, seppure molto indicativo.
Al momento le ordinanze di inagibilità totali sono 207 ed i 320 sfollati salgono a circa 350, anche se il dato è in continuo cambiamento, visto che ora è il momento di incrociare le richieste di contributi con le ordinanze di inagibilità.
Le domande di contributi per la prima sistemazione, alla sera di martedì, sono state 122: 17 a Castiglione della Valle, 2 a Mercatello, 1 a Papiano, 6 a Pieve Caina, 29 a San Biagio della Valle, 9 a Sant’Apollinare, 55 a Spina e 3 a Villanova: in totale hanno richiesto i contributi 308 persone.

Tante persone che non hanno le case lesionate hanno messo a disposizione gli appartamenti per chi non ha casa agibile: le offerte sono molte ma non corrispondono con le richieste, almeno per i luoghi. San Biagio ha carenze di unità abitative, le persone preferiscono rimanere nel paese, possibilmente il più vicino possibile alla propria abitazione, dove spesso si hanno orti e animali.
Il Comune di Marsciano si è interessato per l’attivazione o la disattivazioni dei contratti di fornitura dei servizi elettrici e del gas: da domani sarà disponibile un modulo per richiedere l’esenzione dal pagamento, lo pubblicheremo appena verrà emanato.
Domani ci sarà un incontro con Telecom per avanzare le stesse richieste.
Mercoledì mattina è previsto un incontro fra la Confcommercio e l’amministrazione comunale per discutere delle problematiche che riguardano le attività artigianali e commerciali coinvolte dal sisma.

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