Lettera aperta del capogruppo Ps-Mre al primo cittadino nella quale annuncia che diserterà d'ora in poi le riunioni consiliari per protesta rispetto alla privatizzazione del teatro comunale
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"Con la presente Le comunico la mia intenzione di non partecipare più alle riunioni del Consiglio Comunale, fin quando Lei in quanto Primo Cittadino di Todi e quindi di tutti i cittadini di Todi, non farà in modo di riportare un clima di civile confronto nella massima assise cittadina.
Il Consiglio Comunale del 22-12-2009, ha dimostrato quanto poco rispetto lei abbia nei confronti di persone che sono state elette come Lei dagli elettori di Todi e con quale indifferenza questi vengano da Lei trattati.
Il Teatro Comunale per noi Tuderti, fin dalla sua costruzione avvenuta con una sorta di azionariato popolare, ha rappresentato e rappresenta un pezzo importante della nostra storia e la discussione sulle linee di indirizzo circa la sua futura privatizzazione non può certo risolversi con una Sua introduzione che nulla ha a che fare (anzi in pieno contrasto) con quanto scritto nella delibera in possesso dei Consiglieri e poi non volere o forse non essere in grado di rispondere alle ripetute richieste di chiarimento da parte del sottoscritto.
Per inciso le ricordo ancora che la gestione del Teatro Mancinelli di Orvieto da lei portata come un esempio nell’intervento di ieri sera, vede svolgere al Comune di Orvieto un ruolo di primo piano nel Consiglio di Amministrazione dello stesso, tanto è vero che il Presidente di detto Consiglio è l’Assessore alla Cultura di quella città e tutto questo è lontano anni luce dall’affidamento della gestione del nostro Teatro “AD UNA ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE E CULTURALE NO PROFIT” votata ieri sera dalla Sua maggioranza.
Purtroppo però, questo non è che l’ultimo episodio di una lunga serie; sembra che per Lei le riunioni del Consiglio Comunale siano una fastidiosa incombenza e che aspetti solo che gli undici consiglieri della sua maggioranza possano votare le delibere proposte dalla Giunta, a parte qualche exploit muscolare quando lo ritiene necessario per la platea.
Per gli stessi motivi di cui sopra Le comunico di avere indirizzato le mie dimissioni al Presidente della Terza Commissione Consiliare di cui sono membro, vista la totale indifferenza che ha mostrato circa l’analisi svolta in maniera approfondita, dalla stessa, sull’argomento delle linee di indirizzo sul futuro del Teatro Comunale".
Formali saluti.

Fabrizio Maria Alvi – capogruppo Ps-Mre

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