Dopo l’accordo con l’Amministrazione Provinciale per portare, a breve scadenza, un presidio i Guardie Provinciali a Marsciano, ubicati esattamente in loc. Ammeto presso la struttura conosciuta come ex “Piccola Casa del Ragazzo”, da parte del Comune, secondo quanto riportato in un nota del vice Sindaco dr. Virglio Lipparoni, vi è l’impegno ad integrare concretamente l’organico dei Vigili Urbani, in modo progressivo ma costante nel corso dei prossimi anni, al fine anche di perseguire un giusto ed imprescindibile rapporto tra il numero di abitanti (sensibilmente accresciutosi negli ultimi tempi) ed il numero degli addetti.
“Tra le positive prospettive occorre inserire anche la futura creazione a Marsciano di una nuova caserma per la Stazione dei Carabinieri: l’attesa di tutti è che a ciò si accompagni anche un sostanzioso potenziamento dell’attuale organico, tale da consentire – anche a livello comprensoriale – una più elevata capacità di presenza autorevole, sia diurna che notturna”.
“Per ultimo, ma non meno importante, è la diffusione della cultura della legalità, a cominciare dalla scuola, cercando di combattere e di contrastare decisamente il pensiero e gli esempi assai diffusi nella società di oggi per cui la giustizia e la disonestà farebbero premio sul merito e sull’impegno.”
Per il vice Sindaco, comunque resta fondamentale il ruolo “dei cittadini che debbono collaborare con le varie Forze dell’Ordine ogni volta che si renda necessario, tenendo bene aperti gli occhi per cogliere i primi segni di allarme.”
Un altro provvedimento in cantiere è, invece, all’insegna di un proibizionismo i cui frutti, nei vari esempi che la storia ha offerto, non sempre corrispondono alle intenzioni e che il più delle volte servono a tranquillizzare la coscienza di chi lo impone ma a stimolare ancor più il desiderio di trasgressione, specie dei giovani.
Sono; infatti, in fase di preparazione dei provvedimenti che limiteranno la somministrazione di alcolici ai giovani ed il consumo di alcolici negli spazi pubblici.
Un altro provvedimento in cantiere è, invece, all’insegna di un proibizionismo i cui frutti, nei vari esempi che la storia ha offerto, non sempre corrispondono alle intenzioni e che il più delle volte servono a tranquillizzare la coscienza di chi lo impone ma a stimolare ancor più il desiderio di trasgressione, specie dei giovani.
Sono; infatti, in fase di preparazione dei provvedimenti che limiteranno la somministrazione di alcolici ai giovani ed il consumo di alcolici negli spazi pubblici.
Sarà inoltre provveduto a dotare la Polizia Municipale di un ‘etilometro’ atto a misurare il tasso alcolico nei soggetti che guidano automezzi.









