Nella sola ottica di aumentare l'efficienza della PA, i cittadini diventano ostaggio di lobby in grado di conoscere i segreti dell'informatica e si allontano dalle istituzioni

Dal 1° gennaio 2010 le domande per il riconoscimento dell’invalidità civile, della cecità civile, del sordomutismo, dell’Handicap e della disabilità, ed i relativi benefici, devono essere presentate all’Inps (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) esclusivamente per via telematica on-line e non più alla Asl.
Lo ha stabilito la legge n. 102 del 3 agosto 2009.
I cittadini, quindi, non dovranno recarsi più agli sportelli dell’Azienda Sanitaria Locale, ma dovranno inoltrare all’Inps i moduli in formato elettronico correttamente compilati e scaricati dal sito www.inps.it (sezione Servizi on-line).
In caso di scarsa conoscenza delle tecnologie informatiche, i cittadini richiedenti possono rivolgersi agli enti di patronato abilitati dall’Inps a fornire tutta l’assistenza necessaria per la trasmissione della domanda.
In sintesi seguono le diverse fasi per la compilazione corretta della domande
1) Il medico di famiglia o in alternativa il medico del patronato o altro medico, certificano le eventuali patologie invalidanti compilando on-line nel sito www.inps.it i moduli della certificazione  medica attestante la natura delle infermità invalidanti
2) Una volta trasmesso il certificato, il medico consegna al richiedente un codice rilasciato dall’Inps, tramite il quale abbinare il certificato alla domanda, anche quest’ultima da compilare da parte del richiedente esclusivamente on-line sul sito www.inps.it
3) Una volta completato l’abbinamento informatico tra certificato medico e relativa domanda di invalidità, il sistema consente l’inoltro della domanda all’Inps attraverso internet.
Il medesimo sistema fornisce l’avviso di avvenuta ricezione. Se la domanda è completa dei dati richiesti, l’Inps rilascia per via telematica la comunicazione della data, dell’ora e l’Asl di competenza, presso la quale si effettuerà la visita medica
E’ bene precisare che la domanda viene accolta solo e unicamente se trasmessa all’Inps entro 30 giorni dalla data in cui è stato trasmesso il certificato medico
In conclusione l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale convoca presso le Asl di competenza i cittadini richiedenti di invalidità, per sostenere la visita. Invierà un proprio medico ad affiancare i medici dell’Asl per effettuare la verifica.
E’ sempre l’Inps a comunicare l’esito della visita al richiedente e in caso favorevole, liquida la somma spettante, a seconda dell’invalidità accertata. 
 

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