Le brutte figure per Trenitalia non finiscono mai e sono sempre le porte dei convogli a far infuriare i passeggeri.
Dopo il treno Milano- Napoli partito con più di un’ora di ritardo, alla vigilia di Natale, perché le porte non si chiudevano una disavventura all’incontrario l’hanno subita i viaggiatori del convoglio che, verso le 19,30 di ieri sera si è presentato alla stazione di Orvieto proveniente da Firenze.
Qui le porte di alcune carrozze non si sono aperte e mentre chi doveva scendere si agitava, il treno se ne bellamente ripartito verso Orte.
La gente in attesa di congiunti ed amici è rimasta con un palmo di naso e tra questi anche dei genitori di ragazzi minorenni.
L’assurdo è che la gente è rimasta prigioniera sul treno, mentre altri che cercavano di partire si sono sentiti rispondere che non gli si poteva rilasciare biglietti, perché i treni erano pieni e bisognava passare la notte in stazione in attesa di nuovi convogli, sempre che anche quelli non fossero colmi.
- Redazione
- 4 Gennaio 2010










