Dei nove CQ3 (Contratti di Quartiere 3) per la qualificazione urbana, presentati alla Regione Umbria, sette sono risultati ammissibili a finanziamento.
Sono quelli di Attigliano (capoluogo), San Venanzo (centro storico), Castel Ritaldi (fraz. Castel San Giovanni), Cascia (capoluogo), Trevi (capoluogo), Acquasparta (capoluogo), Allerona (Fraz. Allerona Scalo).
Prevedono interventi complessivi per 11 milioni 216 mila euro e dovrebbero consentire di ridurre il disagio abitativo grazie alla riorganizzazione del sistema delle residenze, dei servizi e delle urbanizzazioni. con
«L’obiettivo dell’amministrazione regionale è quello di finanziare tutti i programmi in graduatoria – ha detto Rometti – anche se le risorse a nostra disposizione ci consentono per ora di ammettere a contributo solo i primi quattro della lista. Rimane la volontà della giunta regionale – ha aggiunto l’assessore – di reperire ulteriori risorse per consentire la realizzazione di tutti i programmi ammessi che testimoniano una elevata capacità progettuale».
« Le risorse pubbliche per la realizzazione dei progetti ammontano a circa 5 milioni 275 mila euro (di cui 4 milioni dello Stato, 1 milione 217mila euro della Regione Umbria), a cui si aggiungono quasi 1 milione 500 mila euro di cofinanziamenti comunali e di altri enti pubblici e 4 milioni 345 mila euro di finanziamenti privati.
I primi quattro «CQ3» finanziati sono di: Attigliano, San Venanzo, Castel Ritaldi e Cascia.
In particolare, il «CQ3» di San Venanzo, per un importo complessivo di 2 milioni di euro, prevede il recupero di parti del centro storico non risolte con gli interventi dei precedenti «PUC».
L’intervento residenziale riguarda il recupero di due blocchi degradati per la realizzazione di 13 alloggi in locazione a canone concordato. Risultano ben integrati con le residenze gli interventi di pavimentazione e rifacimento di servizi a rete e di viabilità interna fatiscente, nonchè la realizzazione di un parcheggio con box. Il «CQ3» ha un alto grado di riconoscibilità e una buona fattibilità, e completa positivamente la fase di riqualificazione del centro storico avviata con gli altri «PUC».
Il Programma di Castel Ritaldi, per 2 milioni 250mila euro, prende in esame parzialmente il borgo storico di Castel San Giovanni e soprattutto la zona immediatamente circostante il Castello, dettando soluzioni appropriate all’accesso generale al contesto urbano con l’intento di rivitalizzare spazi non pregiati.
Il «CQ3» risulta ben articolato e integrato tra gli interventi pubblici e residenziali proposti che riguardano anche residenze da realizzate a cura dall«’Ater» di Perugia. Sotto il profilo architettonico sono da sottolineare gli interventi della «piazza ponte con la modernità» e il nuovo il nuovo spazio di aggregazione «infra-moenia».
- Redazione
- 6 Gennaio 2010










