Fortunatamente la pioggia ha smesso di cadere, ma sarà solo una pausa durante la quale si spera che la piena del Tevere possa scemare, in modo tale da poter affrontare la prevista ripresa della pioggia con un certo margini.
Il Tevere infatti è esondato nel corso della notte in diverse località della provincia di Perugia, tuttavia al momento non sono stati segnalati pericoli o particolari disagi per le persone.
Le acque delTevere hanno superato gli argini in particolare a Città di Castello, in località Santa Lucia, e tra Perugia, soprattutto presso la frazione di Ponte Valleceppi, e Pontenuovo di Torgiano. Lambite dall’acqua anche le abitazioni più vicine al fiume.
I vigili del fuoco sono impegnati in centinaia di interventi in tutta la provincia per i problemi provocati da Tevere ma anche in seguito ad allagamenti e caduta di piante nell’area tra Gubbio e Castiglione del Lago.
Nessun problema particolare viene invece segnalato in provincia di Terni.
A roma invece cominciano a preoccuparsi ed ancora una volta assumerà un ruolo decisivo la diga di Corbara e come essa sarà gestita.
Infatti, una riunione tecnica per fare il punto della situazione e pianificare alcuni interventi per fronteggiare la piena del Tevere che nelle prossime ore interesserà il Lazio e la Capitale è stata convocata per le 12 dal Dipartimento della Protezione Civile a Roma.
L’innalzamento repentino del livello del fiume previsto per le prossime ore, spiega la Protezione Civile, non dovrebbe comunque superare la piena dello scorso anno.
- Redazione
- 6 Gennaio 2010








