Sono otto i Comuni della Valle Umbra sud che la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha voluto inserire nell’iniziativa di sostegno finanziario finalizzato a dare un segnale di vicinanza alle famiglie dei bambini di età compresa fra tre e sei anni nella spesa del servizio di refezione scolastica, un servizio non solo mirato alla crescita e all’educazione dei figli, ma che può permettere a madri e padri di conciliare il lavoro con la famiglia.
I Comuni interessati sono Bevagna, Cannara, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Nocera Umbra, Spello, Trevi e Valtopina.
“Una misura immediata – spiega il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, dottor Alberto Cianetti – che ha l’ambizione di intercettare eventuali disagi e che eviti la scelta di non dare la possibilità di mandare i figli alla mensa scolastica, vero momento di socializzazione e di integrazione, opportunità di sana alimentazione, ma anche luogo privilegiato di osservazione e di intercettazione di situazioni di rischio di danno evolutivo”. L’iniziativa ha visto, peraltro, l’importante contributo culturale e di disponibilità dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Trevi, dottoressa Stefania Moccoli, e della professoressa Lucia Genga, membro dell’Organo di Indirizzo della Fondazione.
Rivolgendosi in modo particolare ai Comuni di piccole dimensioni nel territorio di riferimento, la stessa Fondazione Carifol ha voluto testimoniare la propria prossimità a questi Enti perché continuino a rispondere in maniera adeguata alle esigenze di una fascia di popolazione – i minori in età pre-scolare – particolarmente bisognosa di attenzioni e i cui bisogni sono in crescita esponenziale.
In dettaglio, il progetto che prevede un impegno finanziario di 43.000,00 euro, ha visto la seguente articolazione: un campione di famiglie composto da tre figli frequentanti la scuola dell’obbligo, di cui almeno uno la scuola dell’infanzia; la fascia che comprende bambini dai 3 ai 6 anni, che frequentano la scuola dell’infanzia comunale e che consumano un pasto nella stessa e sono residenti nei Comuni suddetti; la concessione del pasto gratuito al terzo figlio in età scolare (nella scuola dell’infanzia); l’accesso al beneficio correlato al possesso dell’attestazione I.S.E.E. non superiore ad 10.632,94 euro (valore massimo stabilito dalla Regione Umbria per l’accesso ai contributi per le borse di studio per le scuole primaria e secondaria) tenuto conto che fino ad una certa soglia interviene direttamente il Comune con propri contributi.
Con questa ulteriore iniziativa, la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha intesa ribadire il proprio impegno nel settore della formazione e dell’istruzione conciliando al contempo l’aspetto sociale all’interno del proprio territorio di riferimento.
- Redazione
- 8 Gennaio 2010










