E da oggi è attesa una nuova perturbazione mentre ancora i campi sono colmi d'acqua
tevere-cmpi-allagati-2010
Le piogge sono state molto abbondanti nei bacini idrografici umbri (ad Umbertide in 36 ore sono caduti più 114 millimetri) ed in tre giorni il Trasimeno è aumentato di 17 centimetri. Ha superato di otto centimetri il livello del 7 gennaio 2009. 
«Il coordinamento messo in atto dalla Provincia ha funzionato» ha detto il presidente Marco Vinicio Guasticchi, ma per il consigliere del Pdl Bruno Biagiotti tra le cause della alluvione ci sono la mancata manutenzione delle sponde del Tevere e scelte urbanistiche non idonee. «Fin dalle prime ore di allerta maltempo le diverse strutture – ha detto Guasticchi – si sono attivate per coordinare, assieme a protezione civile ed istituzioni regionali e locali, gli interventi sul versante della sicurezza.
«Se nel 2005 si poteva parlare di una circostanza imprevedibile ed inaspettata, detta giustificazione – secondo Biagiotti – non può essere addotta nel caso attuale considerata l’esperienza trascorsa». “l’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia in questi giorni ha provocato una nuova esondazione del Tevere, interessando soprattutto zone quali Ponte Valleceppi, Pretola (campo sportivo), Ponte Nuovo nel tratto tra Deruta e Torgiano nonché altri comprensori della provincia duramente colpiti”. “Già nel 2005 – aggiunge Biagiotti – si era verificato analogo evento costringendo le Istituzione a chiedere lo stato di calamità, prontamente concesso dal Governo Italiano. E’ del tutto evidente che gli interventi realizzati fino ad oggi non hanno portato a nessun risultato utile sul fronte della prevenzione e che i finanziamenti ricevuti dal Governo non sono stati impiegati per l’effettiva messa in sicurezza delle zone a rischio”.
 

condividi su: