Terremoto, alluvione, lagune del biodigestore di Olmeto in emergenza ed ora una tromba d'aria: a Marsciano non ci si fa sfuggire nulla. Non sono stati segnalati danni a persone; poche abitazioni hanno avuto lievissimi danni, disagi per la rete elettrica e per alcune strade interrotte.
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Verso le 5 di questa mattina una tromba d’aria si è sviluppata nel marscianese e ha creato dei problemi in varie frazioni; la stazione meteo di Olmeto ha registrato venti a 95 km/h.
Si segnalano soprattutto piante o grossi rami abbattuti, c’è stata un interruzione dell’energia a Morcella per una pianta che è crollata su una linea, stesso problema alle linee telefoniche a Montevibiano.
Dalla prima mattinata molte squadre dei vigili del fuoco stanno operando nella zona che va da Morcella a Castiglione della Valle, pochi i danni al momento individuati.
A Castiglione della Valle due grandi piante sono cadute addosso ad abitazioni adiacenti, senza creare problemi alle abitazioni; stessa scena a San Biagio dove si rilevano dei minimi danni ad un tetto; a San Valentino e Papiano la caduta di alberi ha interrotto, fino a metà mattinata, il traffico in due strade.
Lo scenario nella prima mattinata era sconvolgente, bandoni portati via dal vento, cassonetti in mezzo alle strade, rami piccoli o grandi ovunque; già con le prime ore della mattinata la situazione è migliorata, il vento si è calmato, con la sola pioggia che ha continuato a cadere fino all’ora di pranzo.
Ci sono stati degli Interventi dei Vigili del fuoco anche in frazioni del perugino al confine, come Poggio delle Corti, Montepetriolo e Mugnano.
Il livello del Nestore è risalito con le ultime piogge della notte e della mattinata.
Non dimentichiamoci che questa situazione va a colpire le 430 persone sfollate; molte case inagibili hanno il tetto lesionato, coperto in via emergenziale nei primi interventi dei vigili del fuoco nel dopo sisma; il forte vento ha reso necessario in alcuni casi ripristinare le coperture; la forte pioggia ha colpito anche le lagune di Olmeto già colme e vicine alla tracimazione, anche se le condutture per il laghetto temporaneo di Papiano sono già pronte per una eventuale emergenza.

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