Energia dalla luna, come nel nostro scherzo del 1 aprile 2008, è un sogno che sta per essere tradotto in realtà in Gran Bretagna.
Anche se le modalità non sono le stesse inventate da TamTam, si può forse parlare di fantasia anticipatrice delle realtà.
Adesso la Luna c’entra perché si intende realizzare un’unica centrale maremotrice che potrebbe coprire il 5% del fabbisogno elettrico dell’Isola, in tutto 8,6 gigawatt. Senza emissioni di CO2, senza scorie nucleari, soltanto la forza delle maree.
La centrale verrebbe istallata alla foce del Severn, che è il più grande fiume britannico.
Lì l’escursione tra alta e bassa marea arriva a 15 metri ed è quest’imponente forza che dovrà essere sfruttata. Il piano: l’acqua verrà trattenuta da una diga al momento dell’alta marea e al momento del suo rilascio metterà in moto le turbine.
L’energia della Luna che determina l’alta e bassa marea è inesauribile ed è ciò che rende interessante il progetto. Un’energia perenne, sfruttabile non solo in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo, secondo alcuni esperti.
Anche se le modalità non sono le stesse inventate da TamTam, si può forse parlare di fantasia anticipatrice delle realtà.
Adesso la Luna c’entra perché si intende realizzare un’unica centrale maremotrice che potrebbe coprire il 5% del fabbisogno elettrico dell’Isola, in tutto 8,6 gigawatt. Senza emissioni di CO2, senza scorie nucleari, soltanto la forza delle maree.
La centrale verrebbe istallata alla foce del Severn, che è il più grande fiume britannico.
Lì l’escursione tra alta e bassa marea arriva a 15 metri ed è quest’imponente forza che dovrà essere sfruttata. Il piano: l’acqua verrà trattenuta da una diga al momento dell’alta marea e al momento del suo rilascio metterà in moto le turbine.
L’energia della Luna che determina l’alta e bassa marea è inesauribile ed è ciò che rende interessante il progetto. Un’energia perenne, sfruttabile non solo in Gran Bretagna, ma in tutto il mondo, secondo alcuni esperti.








