Risposta in Commissione VII della Camera dei deputati da parte dell'Ufficio Legislativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a firma del Sottosegretario Giro, che richiede la presentazione di un nuovo progetto e la rimozione delle opere eseguite in assenza dell'autorizzazione
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Nella risposta, allegata in calce, si ripercorrono tutte le tappe della vicenda.
Il giorno cruciale sarebbe stato il 1 dicembre 2009 quando " In sede di sopralluogo il Soprintendente, verificato che l’impianto di illuminazione era stato istallato senza procedere alle prescritte prove di illuminazione che si sarebbero dovute effettuare con apparecchiature mobili non ancorate all’edificio monumentale, si esprimeva criticamente nei riguardi dell’impianto in corso di realizzazione e, rilevando l’incompatibilità dei corpi illuminanti con l’architettura del monumento, invitava l’Etab a prevedere la sostituzione dell’impianto con soluzioni progettuali che assicurassero la tutela del bene monumentale"
Il Ministero, in chiusura della risposta, ha fatto presente che "la Soprintendenza sta procedendo alla verifica degli obblighi dell’Ente proprietario in ordine alla presentazione di un nuovo progetto ed alla rimozione delle opere eseguite in assenza dell’autorizzazione. A tal proposito assicuro che, in assenza di tali adempimenti, si procederà a tutelare il bene monumentale sulla base di quanto previsto dal Codice dei beni culturali".

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