Nella giornata di ieri è arrivato il riconoscimento definitivo alla Denominazione di Origine Controllata "Todi" da parte del Comitato Vini del Ministero delle Politiche Agricole. L’importante attribuzione ai vini prodotti nel territorio di Todi è sicuramente un grande successo dei produttori di uva e delle cantine del territorio, rappresentati dai produttori Associati Vino Grechetto di Todi "Progres" (http://www.grechettoditodi.it/home.html), che hanno avuto l’intuizione ed hanno conferito l’incarico tecnico a Coldiretti di gestire la richiesta, come pure prezioso è stato il contributo dell’assessorato all’agricoltura della Regione Umbria.
La partecipazione fattiva e condivisa delle associazioni Coldiretti e Confagricoltura ha fatto da supporto e legante tra i vari produttori associati per arrivare all’importante risultato, conseguito grazie anche alla decisiva disponibilità del Ministero delle Politiche Agricole.
Grande la soddisfazione dell’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Ruggiano, che ha da sempre voluto questa cosa, e dell’assessore Ciani delegato al monitoraggio e al coordinamento dell’iniziativa.
"Il risultato ottenuto – ha dichiarato l’assessore Ciani – è un prezioso riconoscimento di attenzione e di stima da parte degli Enti sopra citati, ma è un grande punto di partenza che ci auguriamo dia nuova linfa alle produzioni agricole, ai nostri vini ed a tutto il turismo enogastronomico".
L’amministrazione comunale ringrazia il Ministero delle Politiche Agricole "per avere avuto grande considerazione e grande rispetto per un territorio come il nostro, piccolo per dimensioni, ma grande per tradizioni e risorse; un grazie particolare al dr. Ambrosio, capo di gabinetto del ministro, ed al dr. Lauro, direttore della sezione amministrativa dello stesso ministero".
"Nel congratularci con quanti hanno reso possibile il riconoscimento della denominazione di origine controllata “Todi” – prosegue l’Amministrazione – a loro va il nostro ringraziamento oltreché l’invito a rimanere in contatto con l’amministrazione comunale per costruire il secondo passo, quello che deve trasformare un pezzo di carta, una semplice autorizzazione, in un fattore di successo per la città di Todi".











