Se la vaccinazione contro l’influenza A è stata un flop in tutto il mondo, salvo vedere gli sviluppi futuri, in Umbria è record di vaccinazioni nella provincia di Terni contro l’influenza stagionale.
Alla campagna antinfluenzale promossa dall’Usl 4, l’adesione di cittadini ultrasessantacinquenni è stata dell’80 per cento, «una percentuale sensibilmente superiore rispetto agli anni precedenti», secondo ul direttore generale, Vincenzo Panella. Questo importante risultato – ha detto Panella – è stato raggiunto grazie alla sinergia messa in campo dall’Usl 4 con i medici di medicina generale e ad una mirata ed efficace campagna di comunicazione, costata poche decine di euro, con manifesti in tutti gli studi medici, nelle farmacie e in tutti i luoghi di interesse del territorio provinciale, ed una campagna informativa nella rivista dell’Azienda ospedaliera Santa Maria, diffusa in ventimila copie, oltre ad incontri con tutti gli organi di informazione che hanno contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica.
Quanto alla influenza A , dopo un mese e mezzo di ‘calma piatta’ si sono registrati nei giorni scorsi, nel giro di 48 ore, tre casi gravi di influenza A, ma parlare di una nuova ondata del virus è prematuro. Bisogna vedere se questo dato verrà confermato su scala nazionale». Parola di Marco Ranieri, direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’ospedale Molinette di Torino, dove sono ricoverati tre pazienti con sindrome da stress respiratorio acuto in corso di infezione da virus A/H1N1.
Due uomini e una donna, che si trovano nel Reparto di rianimazione del nosocomio piemontese sottoposti a circolazione extracorporea con Ecmo, la cosiddetta macchina ‘salva-polmonì’.
- Redazione
- 27 Gennaio 2010










