L'anteprima di un video che racconta la solidarietà verso una famiglia ebrea
ebrei

All’interno delle iniziative per la giornata della Memoria, a San Venanzo si è tenuta un’anteprima del video realizzato dall’Associazione Italia Israele di Perugia, in collaborazione con l’ISUC: "La solidarietà del silenzio: Aldo e Francesca Faina giusti di Israele".
L’opera è nata a maggio, quando nel comune del ternano si è assegnato questo premio che Israele usa per "indicare i non-ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dal genocidio nazista conosciuto come Shoah".

Nel video sono state raccolte testimonianze dirette e indirette di quel salvataggio collettivo, avvenuto nelle frazioni intorno a San Venanzo: dal Pornello a Collelungo, passando per Ripalvella e San Venanzo, molti italiani, nel silenzio e nell’anonimato, hanno nascosto la famiglia Kracmalnicoff, una famiglia ebrea ricercata dopo le leggi razziali.
Tra l’ottobre 1943 e la fine della guerra la famiglia ebrea dei Krachmalnicoff, composta da Abramo, dalla moglie Raja e dai figli Vittorio di 23 anni e Marisa di 14, si rifugia nelle campagne umbre presso i poderi della tenuta dei conti Aldo e Francesca Faina nel territorio di San Venanzo, in provincia di Terni. L’incubo delle Leggi razziali e soprattutto della persecuzione scatenata dalla Repubblica sociale italiana dopo l’8 settembre nei confronti degli Ebrei, si è abbattuto su di loro.

Una famiglia, quella dei Faina, ma soprattutto la solidarietà di un intero paese, si oppongono ad un destino tragico che condurrà molti altri ad Auschwitz. In mezz’ora si è cercato di ripercorrere con questo video, il come ed il perchè di questa straordinaria storia di solidarietà collettiva: l’iniziativa è partita da Alberto Kracmalnicoff, attualmente presidente dell’Associazione Italia Israele di Perugia, Dino Renato Nardelli, docente dell’ISUC, ha curato la ricerca storica, Matteo Berlenga è il regista del video condotto da Eleonora Rossi, giovane ricercatrice dell’ISUC. La prima nazionale di questo video si svolgerà giovedì 28 alla Rocca Paolina di Perugia, nell’ambito di "Il viaggio da cui si torna" organizzato dalla Provincia di Perugia.

In queste settimane verrà proiettato in molte scuole della zona, con la presenza di Dino Renato Nardelli, che da docente da una cornice storica agli eventi locali, con quella di Alberto Kracmalnicoff, in veste di testimone impegnato attraverso la sua attività culturale ed associativa, a mantenere l’attenzione intorno al dibattito sulla cultura ebraica e con la presenza di Eleonora Rossi che è la testimone di un percorso personale che va da una conoscenza inesistente delle questioni ad una empatia intellettuale che deriva in primo luogo dal contato con le storie raccontate dai testimoni del filmato.

condividi su: