Domenica e lunedì prossimo tornano a Perugia i provvedimenti di limitazione del traffico privato
Domenica circoleranno solo le auto con targa dispari, lunedi’ quelle con targa pari.
Il divieto sara’ in vigore dalle 8,30 alle 18,30 e riguardera’ i veicoli pre Euro, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Le restrizioni varranno all’interno del centro abitato di Perugia.
Sono previste deroghe per le auto elettriche ed ibride, quelle alimentate a metano e gpl, i veicoli Euro 4 ed Euro 5, le auto con almeno tre persone a bordo oppure condivise (car sharing). La deroga vale anche per i ciclomotori e i motocicli Euro 3.
Il Comune ha deciso di adottare questa misura per ridurre la concentrazione di PM10, sulla base del Protocollo d’intesa al quale il Comune di Perugia ha aderito assieme alla Regione, alle due Province e ai principali Comuni dell’ Umbria. ”I valori delle polveri sottili sono diminuiti nei giorni scorsi – ha spiegato il sindaco Wladimiro Boccali – ma il provvedimento resta per ‘alleggerire’ ulteriormente la situazione ambientale della citta’ e per sottolineare che comunque siamo in presenza di un problema da affrontare con la dovuta attenzione. Un problema con cui tutte le citta’ italiane si stanno confrontando.
Resta il fatto che occorre una sensibilita’ nuova in fatto di consumi energetici e che tutti dobbiamo adottare stili di vita compatibili con la qualita’ dell’ aria che vogliamo respirare”. ”Perugia – ha osservato il sindaco – non limita il traffico perche’ sta peggio di altri, anzi; lo fa perche’ ritiene, responsabilmente, che la qualita’ ambientale sia una ricchezza condivisa da tutelare e che bisogna lavorare in questa direzione”.
Forse la soluzione sarebbe quella di incominciare a decentrare qualche cosa fuori del capoluogo visto che il maggior inquinamento da traffico si determina per afflussi esterni di lavoratori ed utenti dei vari servizi.
Rendere accessibile l’acropoli solo con i mezzi pubblici non risolve il problema perché comunque occorre raggiungere coi mezzi privati la sottostante zona pianeggiante, pian di Massiano e dintorni, e la Co2 e le polveri Pm10, nonché quelle più piccole, vanno dove le porta l’aria e non rispettano anche zone in altura.
- Redazione
- 29 Gennaio 2010











