Il film ‘VELMA’, del regista Piero Tomaselli, ha vinto, lo scorso 28 gennaio, il Premio del Pubblico della 21° edizione del Trieste Film Festival.
Il film è stato co-prodotto dall’Accademia del Cinema e della Televisione ACT Multimedia (che ha sede nei mitici Studios di Cinecittà) e dall’Associazione Prospettiva T_ teatrino del Rifo (Udine).
Non è il primo trionfo per questo prodotto cinematografico: Velma infatti si è fatto notare come Film Rivelazione alla 27° edizione del Festival del cinema italiano di Annecy, ha appena partecipato alla 45° edizione delle Giornate di Soletta (Svizzera, 26/01/10) ed è ora in procinto di partire per il Tiburon International Film Festival di San Francisco, che si terrà dal 18 al 26 marzo.
“I successi di Velma – dice il regista Vittorio Giacci, presidente dell’Accademia – rappresentano un grandissima soddisfazione anche per l’ACT Multimedia, che può vantare non solo il suo ruolo nella produzione ma, soprattutto, il fatto di essere stata accademia di formazione sia per il regista, Piero Tomaselli, sia per tanti dei professionisti che hanno lavorato a questo film”.
“I successi di Velma – dice il regista Vittorio Giacci, presidente dell’Accademia – rappresentano un grandissima soddisfazione anche per l’ACT Multimedia, che può vantare non solo il suo ruolo nella produzione ma, soprattutto, il fatto di essere stata accademia di formazione sia per il regista, Piero Tomaselli, sia per tanti dei professionisti che hanno lavorato a questo film”.
Sono infatti ex studenti della scuola il direttore della fotografia, Alberto Marchiorri, il montatore Gianmaria Scibilia, il produttore esecutivo Giulio Reale, il microfonista Michele Antonio Parisi e l’aiuto regia Federico Spiazi. Al film ha inoltre lavorato come fonico Fabio Ancillai, che dell’ACT è attualmente docente, ed ha concesso la sua partecipazione straordinaria Gianmarco Tognazzi, che all’ACT è tutor di recitazione.
La provenienza del regista, la massiccia presenza di professionisti altamente qualificati e anche di docenti dei corsi dell’ACT Multimedia conferma che l’Accademia raggiunge il suo scopo principale: quello di dare ai propri allievi un’alta formazione capace di farne nel tempo affermati registi e professionisti. “Questo – dice ancora Giacci – è merito della serietà che mettiamo nel nostro lavoro, del livello altissimo dei docenti che offriamo e dell’elevata selettività della scuola. Sono tanti quelli che lasciano dopo il primo anno e tanti anche quelli che vengono esclusi” .
Attualmente all’ACt Multimedia studiano 180 studenti, 120 al primo anno e 60 al secondo: non tutti infatti, pur avendo superato le selezioni per il primo anno, vengono ritenuti in grado di proseguire. “La nostra rigidità – conclude Giacci – potrà apparire eccessiva ma è la chiave che ci ha garantito di immettere nel mondo del cinema e della tv professionisti assolutamente preparati, la larga maggioranza dei quali ha trovato lavori qualificati al massimo a due o tre anni dalla fine dei corsi”.











