Per la conclusione dei lavori mancano ancora il 60% delle opere
boeingb737bbj_pmdg_8001
Mario Fagotti, presidente della Sase, societa’ che gestisce l’aeroporto dell’Umbria, è preoccupato per gli sviluppi dell’inchiesta avviata dalla Procura di Firenze sui presunti appalti pilotati della Protezione Civile e per quel che riguarda lo scalo umbro nell’assegnazione dei lavori previsti per il 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia.
”L’unica nostra preoccupazione e’ che questa vicenda non faccia slittare i tempi per i lavori di completamento dell’aeroporto fissati per l’11 giugno 2011”
”I soldi sono tutti a disposizione dell’Unita’ di Missione, non arrivano direttamente a noi – ha aggiunto Fagotti – al momento i lavori sono completati al 40% ed a condurli non figura soltanto la Anemone Costruzioni, ( la società che per i giudici sarebbe al centro del sistema di corruzione- n.d.r.) ma altre 7 ditte”.
La societa’ di Grottaferrata ritenuta la maggiore catalizzatrice degli appalti speciali della Protezione Civile per i grandi è finita al centro dell’inchiesta della Procura di Firenze.
Ciò ha portato all’arresto del presidente del Consiglio dei lavori pubblici Angelo Balducci e di altre 3 persone per corruzione e all’iscrizione nel registro degli indagati, con la stessa accusa, di 40 personaggi tra i quali Guido Bertolaso.
Nell’evidenziare che l’approvazione delle opere previste per l’ampliamento dell’aeroporto sono passate attraverso 2 Governi, quello Prodi che ne avvio l’iter e quello Berlusconi che le ha riconfermate, il Presidente Fagotti ricorda che ”la pubblicazione del bando di gara risale al 20 ottobre 2007, mentre l’aggiudicazione definitiva dell’appalto, per un importo pari a 25,8 mln di euro, e’ avvenuta il 5 febbraio 2008. Tutto si svolge nella massima trasparenza – conclude Fagotti – abbiamo voluto che i lavori della scalo siano visitabili dando cosi’ modo alla collettivita’ di svolgere il suo ruolo, quello di verifica”.
L’aeroporto, spiega una nota, punta a superare i 150mila passeggeri in un anno, questo grazie al prolungamento della pista gia’ realizzato da anni (e’ sufficiente per far atterrare Boeing 737) mentre sono in corso i lavori per l’ampliamento dell’aerostazione, progetto firmato da Gae Aulenti
 

condividi su: