Pattuglie confluite ad un posto di blocco per controllare il traffico pesante: 49 infrazioni accertate
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Con l’ impiego di sette pattuglie provenienti dai distaccamenti di Foligno, Città di Castello e Todi la polizia stradale di Perugia ha attuato ieri un dispositivo di controllo rinforzato, lungo la viabilità extraurbana principale. In poche ore, sono stati controllati oltre cento veicoli commerciali italiani e stranieri.
 La base operativa del controllo è stata allestita in un’area di parcheggio lungo la E45, nei pressi di Ponte Felcino, attrezzata da parte del compartimento viabilità per l’Umbria-Anas Perugia, con pattuglie dotate di precursori, etilometri, strumenti per la lettura del cronotachigrafo, pese mobili, spessimetri. Inoltre era presente il centro mobile di revisione della direzione per i trasporti terrestri di Roma con personale specializzato volto alla verifica dei requisiti meccanici-funzionali dei veicoli commerciali
Sono state rilevate 49 infrazioni al Codice della strada e alle leggi relative all’autotrasporto, specialmente per non aver rispettato i tempi di guida e di pausa da parte dei conducenti dei veicoli commerciali e per mancate revisioni, o mancati aggiornamenti della carta di circolazione a seguito di modifica ai serbatoi dei Tir.
Un conducente italiano è stato sorpreso alla guida di un autotreno la cui cisterna, adibita a trasporto idrocarburi per autotrazione, presentava gravissimi danni strutturali.
Tali servizi saranno svolti frequentemente anche in un’area di proprietà dell’Anas adiacente lo svincolo Città di Castello (km 123+500 della SS.3bis-E45) proprio in virtù dell’accordo tra ministero dell’Interno e ministero delle Infrastrutture e trasporti, mirato alle verifiche dei veicoli con massa superiore alle 7,5 tonnellate

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