C’è da sperare che non transiti nelle menti umane che gli ospedali di Perugia e Pantalla non portano bene ai loro costruttori, perché l’impresa che lavora o ha lavorato alle due costruzioni sta passando guai seri per l’inchiesta nata sulle ceneri dell’annullato vertice del G8 in Sardegna.
Dopo il Presidente ed il consigliere delegato-direttore tecnico della Btp, ha lasciato la vicepresidenza anche il consigliere delegato dell’impresa di costruzioni fiorentina, indagato dalla procura di Firenze.
Quest’ultimoi, che risulta coinvolto nell’inchiesta che ha portato alle nuove quattro misure cautelari per corruzione, ha formalizzato le sue dimissioni con una lettera inviata al nuovo presidente di Btp, – nominato dopo che il suo predecessore, indagato per l’inchiesta sui grandi eventi e la scuola marescialli, aveva lasciato l’incarico il 18 febbraio scorso.
Le dimissioni, secondo l’interessato, «al fine di salvaguardare l’immagine della società e difendermi con più libertà nelle sedi opportune. Sono certo di poter dimostrare la mia totale estraneità a tutti i fatti contestati».
- Bic
- 6 Marzo 2010











