A nemmeno una settimana di distanza dal furto nel negozio della famiglia Biagini, “La Macina”, i ladri sono entrati nell’unico edificio scolastico agibile di Spina, la scuola media, dove attualmente sono state integrate anche le cinque classi delle elementari.
Nella notte tra domenica e lunedì, i malviventi, secondo la ricostruzione delle collaboratrici scolastiche, avrebbero forzato la porta principale ed hanno portato via un televisore al plasma, nuovo di zecca, una fotocamera digitale ed un centinaio di euro. Hanno provato a scassinare pure la macchinetta del caffè per racimolare qualche moneta, ma non sono riusciti nel loro intento, e sono usciti definitivamente da un’entrata secondaria lasciando la porta aperta.
La situazione sta diventando sempre più preoccupante nella zona nord di Marsciano; nelle ultime settimane oltre ai due casi di Spina, sono stati mirino dei ladri pure la carrozzeria di Castiglione della Valle, dalla quale sono scomparsi degli attrezzi ed un’automobile, e l’ufficio postale, dove fortunatamente il loro tentativo di entrare è stato vano.
Tutto ciò va ad alimentare il malconento degli abitanti del nord, “cornuti e mazziati”: oltre all’elemosina per la ricostruzione ora dobbiamo anche affrontare atti di sciacallaggio del genere, il borgo di Spina è deserto e nessuno lo controlla, ci manca solo che ci portino via quelle poche cose rimaste nelle nostre case” si sente dire fra la gente di Spina.
L’amminsitrazione comunale marscianese ha emanato una nota stampa, a seguito del furto della settimana scorsa: “La nuova serie di furti che hanno colpito aziende ed abitazioni del nostro territorio conferma la necessità che si arrivi rapidamente ad un aumento delle risorse delle forze dell’ordine in termini di uomini e mezzi.”
“A tale proposito confermiamo che l’amministrazione comunale provvederà, nel corso del 2010, ad aumentare di 2 unità il corpo della Polizia Municipale e il fatto che a breve avverrà il trasferimento a Marsciano di un nucleo di Polizia Provinciale che avrà base operativa presso la ex piccola casa del ragazzo di Ammeto. Accanto a ciò si provvederà a dotare alcune aree sensibili di un sistema di videosorveglianza. Siamo inoltre disponibili a valutare insieme a tutte le associazioni e categorie economiche sistemi di cooperazione volti a contrastare questo preoccupante fenomeno.”
“Nel frattempo, apprezzando lo sforzo che già oggi viene fatto dalle forze dell’ordine, sollecitiamo ad un esame rapido del progetto di nuova caserma dell’Arma dei Carabinieri da realizzarsi a Marsciano. Progetto proposto da un privato e che gode di tutto il sostegno dell’amministrazione comunale e che quindi ci auguriamo fortemente venga velocemente accolto. La crescita conosciuta dal nostro territorio inquesti anni, sia in termini demografici che di attività economiche presenti, impone un aumento del grado di sorveglianza specialmente nelle ore notturne. Già questo elemento potrebbe rappresentare un utile deterrente alle attività criminali e invitiamo tutte le forze politiche e sociali ad esprimersi pubblicamente affinché giungano quanto prima risposte positive.”
Nel frattemo i malviventi fanno il bello ed il cattivo tempo: in una settimana si sono rifatti di vari mesi di assenza dal territorio marscianese.
- Matteo Berlenga / Marco Pochini
- 15 Marzo 2010











