Per la firma dell’accordo di programma per la reindustrializzazione dei territori e dell’indotto delle piccole imprese coinvolti nella crisi della Merloni, al confine tra Umbria e Marche, c’è finalmente una data: venerdì 19 marzo nella sede della Prefettura di Ancona.
Le finalità dell’intesa sono: incentivare i soggetti che vogliono acquisire gli asset della Merloni, sostenere i fornitori con il 30% del fatturato legato alla Merloni, favorire la diversificazione dell’economia con nuovi progetti.
A disposizione ci sono 35 milioni del ministero dello Sviluppo Economico e 20 milioni stanziati dalla Regione Marche per il pacchetto indotto.
L’accordo è visto come l’unico strumento efficace per superare la crisi e rilanciare l’economia del territorio attraverso nuove attività, tutelando così l’occupazione quando gli ammortizzatori sociali saranno finiti.
- redazione
- 15 Marzo 2010











