Quelle "facce" che compaiono sui cartelloni della propaganda a Todi e Marsciano: cosa comunicano ai cittadini votanti?
manifesti-elettorali

Quasi da tutti i candidati viene ormai da tempo considerato un mezzo di comunicazione superato, ma il "manifesto" non si può comunque rinunciare. Si fa a prescindere.
E così, nonostante le tante forme inventate per raggiungere gli elettori, il classico 70×100 (inteso come formato) resta una delle prime cose che i candidati preparano in avvio di campagna elettorale, rivelando di ciascun protagonista tante cose, a seconda della posa, dell’espressione del viso, dei colori scelti per lo sfondo, dello slogan più o meno originale.
Che poi ai manifesti si continui a dare una certa importanza lo dimostra anche la "guerra" delle affissioni, di cui abbiamo già parlato e che avrebbe portato anche alla elevazione di  multe salate (a Todi si è parlato di un caso per quasi 20 mila euro), contravvenzione che come si sa potranno essere condonate pagando una cifra minima.
Per ingannare l’attesa dell’apertura delle urne, abbiamo dedicato una galleria fotografica dei manifesti presenti nelle apposite plance di Todi e Marsciano, i due principali centri del comprensorio, con l’impegno di aggiungerne altri che ci dovessero essere segnalati dai diretti interessati o dai lettori stessi.

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