Consiglio Comunale dedicato al bilancio a Marsciano: tutti presenti i 20 consiglieri per la discussione della “legge finanziaria” comunale.
Il dibattito è iniziato nel primo pomeriggio di martedì, alle 14, anche per evitare di terminare, come spesso è capitato, a tarda ora; il grande assente e l’assessore competente, Marco Regni, che si è autosospeso dal momento dell’ufficializzazione della sua candidatura alle elezioni regionali.
Poche volte un bilancio è stato approvato con la facilità ed i tempi di quest’anno: il clima è stato stranamente sereno e pacifico, con le opposizioni che non hanno chiaramente votato il documento economico ma la maggioranza ne è uscita con una buona facilità.
I vari punti del bilancio sono stati discussi tutti insieme dal Sindaco e dai consiglieri comunali: nelle votazioni conclusive la maggioranza ha sempre votato compatta a favore, le opposizioni hanno votato contro, con l’astensione in due casi di Sorbini di Rifondazione Comunista.
Ecco in sintesi come Todini ha presentato questo bilancio, che prevede degli interventi importanti su Compignano e Mercatello: “Marsciano non ha un’alta pressione fiscale se paragonato con i comuni limitrofi con dimensioni simili al nostro; l’innalzamento della Tarsu è stato minimo e non incide fortemente sulla pressione: pensare ad una domiciliarizzazione della raccolta porta a porta senza incrementare la tariffa è impossibile, quest’anno aumenterà del 5% ma voglio evidenziare come dal 1997 ad oggi sia incrementata solo del 20%”.
“Il patto di stabilità ci mette in forte difficoltà, visti i continui tagli che arrivano da Roma: il nostro ricorso all’indebitamento è di 2.200.000 euro, ed è molto al di sotto del limite a cui possiamo arrivare quindi bisogna farla finita di dire che siamo a rischio deficit”.
Un passaggio anche sul pubblico impiego: “Il costo del personale sale, è vero, ma è frutto dei nuovi contratti firmati a livello sindacale; ci sono state anche delle verticalizzazioni dentro la macchina comunale, anche questo ha alzato minimamente i costi ma dobbiamo ricordarci che il rapporto fra personale ed abitanti ci mette all’avanguardia rispetto alle amministrazioni che ci circondano”.
La Polizia Municipale, nel 2010, aumenterà di 2 unità: ci sarà un’assunzione di un vigile urbano mentre l’altra figura sarà coperta da un dipendente amministrativo che cambierà mansione.
Oltre a questo, per quanto riguarda la sicurezza, nel 2010 Marsciano sarà dotata anche di un sistema di videosorveglianza che si svilupperà parallelamente alla realizzazione delle infrastrutture per la rete wifi free.
Si è parlato anche del biodigestore di Olmeto nelle discussioni parallele al bilancio: la novità è rappresentata dalla delibera di giunta regionale che prevede per il 30 ottobre il termine ultimo entro il quale l’amministrazione deve presentare un progetto che riguardi il riammodernamento o la chiusura della struttura: per questo motivo non abbiamo inserito nessun progetto su Olmeto nel bilancio del 2010.
Fra le novità del 2010 bisognerà inserire, probabilmente, anche la nuova farmacia comunale: un elemento importante del bilancio è rappresentato anche dai proventi della struttura, che sarà di proprietà comunale ma la cui gestione verrà affidata ad un privato: “Fra la realizzazione della stima, fra i due mesi di bando e le procedure dell’apertura” ha detto il Sindaco “sono fiducioso sull’apertura entro l’anno solare del nuovo servizio a Marsciano: anche l’area in cui verrà realizzata influirà sugli introiti maggiori o minori che potrà percepire l’amministrazione”.
Il Sindaco ha anche detto la sua sull’assessore al Bilancio: “Regni ha portato a termine il proprio lavoro nel momento in cui ha definito il bilancio presentato il 27 febbraio, dal giorno successivo, con un atto di rispetto verso questa istituzione, per non sovrapporre le due funzioni, ha inteso con un atto autonomo, sospendersi dalle funzioni e dall’indennità: secondo me è stato un atteggiamento corretto, il lavoro da lui svolto è molto importante e lo considero un ottimo amministratore”.
Al termine della discussione il bilancio, nelle varie votazioni, è stato approvato con tutti i 12 voti della maggioranza e con il voto contrario degli 8 consiglieri di opposizione.










