Quattro sono stati arrestati dopo che nell'appartamento da loro clandestinamente abitato sono stati trovati 200 grammi di cocaina ed una importante somma di denaro
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I carabinieri della compagnia di Perugia, reparto radiomobile che hanno arrestato un algerino di 22 anni trovato in possesso di un personal computer e due fotocamere frutto di una ruberia in una scuola di Cenerente. Sequestrati anche sei telefoni cellulari e la somma di € 3.000.00 in contanti. Il tutto dopo una perquisizione all’interno di un’abitazione ubicata al piano terra di una traversa di via dei Priori
I carabinieri della stazione di Perugia hanno invece arrestato un tunisino di 35 anni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati legati allo spaccio di droga.
Ma l’operazione sicuramente più importante è stata quella che ha portato al sequestro di due etti di cocaina e all’arresto di quattro albanesi, tutti clandestini e con età tra 25 e 32 anni,(tutti con precedenti specifici), tre uomini ed una donna, in una operazione antidroga condotta nella zona di Ponte Felcino dai carabinieri della medesima compagnia.
Nel corso di una perquisizione di un appartamento nell’ambito dei controlli svolti nella periferia perugina, sono stati trovati  due etti di cocaina, parte in confezioni già pronte per lo spaccio ed il resto in un sacchetto.
Sequestrati anche 500 grammi di sostanza da taglio, materiale per confezionare le dosi e 12.000 euro in contanti. 

Ai sette arrestati a Perugia vanno aggiunte le sette persone che sono state denunciate dai carabinieri di Gubbio nel corso di controlli messi in atto da una quarantina di militari nel territorio di competenza per due giorni, durante i quali, specie in prossimità dei locali notturni, sono state controllate circa 200 persone e 70 autovetture. T
ra le persone sottoposte ad alcoltest, ad essere denunciati sono stati uno studente 21enne di Gualdo Tadino ed un 22enne di Gubbio (a quest’ultimo, positivo anche al test antidroga, è stata ritirata la patente e sequestrata la macchina). Una nigeriana di 28 anni, domiciliata a Gubbio, è stata invece denunciata per non aver esibito, a richiesta dei militari, il passaporto o altro documento di riconoscimento.
I carabinieri di Fossato di Vico hanno denunciato tre italiani per i reati di falsità in scrittura privata e truffa: i tre – secondo l’accusa – avrebbero, in concorso tra loro, consegnato dei titoli cambiari come anticipo di pagamento per l’acquisto di un bar della zona, apponendovi come girata, senza averne titolo, dei timbri intestati ad una società.
A Gualdo Tadino i carabinieri hanno denunciato un marocchino di 40 anni, fermato subito dopo aver portato via da un bar del gualdese un barattolo con monete per un valore complessivo di circa 150 euro.

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