Due romani, di 48 e 67 anni, probabilmente ritenevano una facile preda una villa disabitata temporaneamente tra i comuni di Castel Viscardo e Castel Giorgio, nell’Orvietano. Perciò, intorno alle 3 della notte, hanno cercato di introdursi senza farsi notare e per questo sono intervenuti prima sul sistema di allarme.
Forse non erano troppo esperti o il sistema anti intrusione era più sofisticato del previsto.
Sta di fatto che l’allarme è risuonato nella stazione dei Carabinieri senza che i malviventi se ne rendessero conto, oppure ritenevano di fare in tempo a finire il loro “lavoro” prima dell’arrivo dei militari.
Così non è stato perché, giunti sul posto, i carabinieri hanno sorpreso i due romani mentre si stavano impossessando di varie suppellettili antiche all’interno del salone. Sono risultati entrambi già conosciuti alle forze di polizia.
- Bic
- 25 Marzo 2010











