Contributi alle imprese, fino al 55% della spesa, per migliorare le emissioni, trattare i reflui, togliere l'amianto, riutizzare gli scarti, ridurre i rumori

amianto

Prevede contributi per la riduzione o il trattamento  delle emissioni in atmosfera e delle acque reflue, la rimozione dell’amianto, il riutilizzo degli scarti di processo, la riduzione delle emissioni sonore, il Bando della Regione Umbria per il “Sostegno alle imprese in materia di ecoinnovazione” che verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale il prossimo 31 marzo. 
Beneficiarie dell’iniziativa sono le imprese collocate su tutto il territorio regionale di grande, piccola e media dimensione operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi, che potranno contare su una dotazione economica iniziale di 3 milioni.
Il contributo massimo è pari a 600.000 euro, con una percentuale di aiuto che va dal 35 per cento al 55 per cento secondo la dimensione dell’impresa richiedente. 
La scadenza per la presentazione delle domande, che andranno inoltrate al Servizio Energia della Regione corredate di tutta la documentazione e dei progetti definitivi, è fissata al 15 luglio  prossimo.
“Il bando regionale –  sottolinea il Servizio Energia della Regione – ripropone una strumentazione di aiuti ambientali già adottati con successo nella precedente programmazione comunitaria e costituisce una leva per la qualificazione ambientale, ma anche economica del tessuto produttivo. Produzioni più ecologiche, oltre a salvaguardare l’ambiente,  rappresentano infatti, un vantaggio competitivo riconosciuto ormai anche dal mercato”.

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