In Umbria, il 20 giugno, lungo le sponde del lago di Corbara, a metà tra i comuni di Todi, Orvieto e Baschi, in uno dei panorami più belli e suggestivi d’Italia, si terrà la prima edizione della "Corbarambola", una gara cicloturistica davvero singolare.
L’evento è organizzato dall’Associazione senza scopo di lucro Umbriair, già nota per il Gran Premio Italiano Mongolfieristico giunto ormai alla sua 22esima edizione.
La Corbarambola, questo anno al suo primo battesimo, conta di portare a gareggiare per questa pedalata tra i 3000 e i 4000 ciclisti provenienti da tutto l’universo amatoriale italiano delle due ruote e sellino. Quella del 20 giugno sarà una giornata per vivere la natura, lo sport e soprattutto fare della beneficenza.
Gli organizzatori de "La Corbarambola"devolveranno l’incasso della manifestazione al progetto Every One promosso da Save the Children che punta ad abbassare il tasso di mortalità infantile nel mondo.
Ma veniamo alla gara. Ci sono due percorsi, diversi per pendenze, stacchi in salita e difficoltà. Il primo è chiamato Verde Alto e si snoda tutto intorno al lago artificiale di Corbara per circa 64 km, il secondo denominato comeBlu Basso sarà meno impegnativo e più pianeggiante per una lunghezza complessiva di circa 60 km.
I premi che gli organizzatori hanno pensato di offrire ai partecipanti sono da capogiro. Il primo classificato del Verde Alto si aggiudicherà una macchina di lusso dal valore di 50.000 euro, il primo classificato del Blu Basso una macchina di lusso dal valore di 30.000 euro. Ma i premi non finiscono qui. Il gruppo di ciclisti che parteciperà, riunendosi sotto ad uno stesso nome o sponsor vincerà (indipendentemente dalla posizione di classifica) un premio di 50.000 euro.
A La Corbarambola ci sarà spazio per tutti come è giusto che sia per un evento di beneficenza e solidarietà. Categorie speciali sono infatti quelle del Over 45 e Donna in Bici, in entrambe le categorie verrà premiato con un bonus aggiuntivo il primo classificato tra gli uomini che hanno superato il 45° anno di età e la prima donna che taglierà il traguardo (indipendentemente dalla posizione di classifica).
Prendendo in prestito dal modello Made in U.K.della storica corsa London to Brighton, che ogni anno fa registrare circa 38.000 atleti, gli organizzatori de La Corbarambola hanno pensato di premiare con la sezione Funny Bike MascherAid il ciclista che si presenterà con il look più stravagante (cappelli, parrucche, occhiali, bici colorata).
Queste le parole di Ralph Shaw patron dell’evento: "Sono vissuto tanti anni a Londra e sono rimasto favorevolmente affascinato da queste iniziative sportive per beneficenza dove partecipavano tutti: piccoli, grandi, uomini e donne. Ed ho pensato che fosse giunta l’ora di provare a organizzare un evento del genere anche in Italia".
Le iscrizioni per partecipare si chiuderanno il 10 giugno.
- redazione
- 29 Marzo 2010










