Tra i “nei” che la Commissione del senato presieduta dal senatore Marino ha rilevato come presenti in Umbria ci potrebbe essere la mancanza di un centro unico di prenotazione.
Almeno questa per la Federconsumatori è una carenza la cui soluzione dovrebbe essere perseguita per cercare di eliminare le lunghe file di attesa nelle Aziende sanitarie della regione e per meglio coordinare il lavoro del servizio sanitario regionale.
Almeno questa per la Federconsumatori è una carenza la cui soluzione dovrebbe essere perseguita per cercare di eliminare le lunghe file di attesa nelle Aziende sanitarie della regione e per meglio coordinare il lavoro del servizio sanitario regionale.
Da una analisi fatta proprio da Federconsumatori e’ emerso che una visita specialistica richiesta presso una farmacia di un centro a qualche chilometro dal capoluogo, può essere autorizzata per uno o due mesi dopo, mentre da un altro centro, si potrebbe avere una disponibilita’ quasi immediata, a causa di rinuncia di uno o piu’ pazienti.
Su questo, anche Federfarma Umbria e Unione regionale sindacale dei titolari di farmacia, sono concordi con l’iniziativa della Federconsumatori dell’Umbria tesa a sollecitare l’attivazione di un Centro unico regionale per prenotazione di prestazioni sanitarie specialistiche nella regione. Infatti le farmacie dell’Umbria, assorbono parte delle richieste di prenotazioni Cup, ma oggi, possono solo limitarsi al territorio dell’Usl di competenza, anche se dai singoli terminali informatici e’ comunque possibile monitorare (ma non prenotare) le disponibilita’ sull’intero territorio regionale.
Occorrerà tuttavia valutare se vi sia una richiesta effettiva di emigrare per prestazioni del SSN da un territorio all’altro perchè in quel caso i costi di viaggio potrebbero essere superiori a quelli da sostenere col ricorso al mercato "privato".
La cosa potrebbe invece essere sicuramente appetibile nelle zone di confine tra le diverse usl, dove la distanza fra i vari centri sanitari pubblici non è molta.
Su questo, anche Federfarma Umbria e Unione regionale sindacale dei titolari di farmacia, sono concordi con l’iniziativa della Federconsumatori dell’Umbria tesa a sollecitare l’attivazione di un Centro unico regionale per prenotazione di prestazioni sanitarie specialistiche nella regione. Infatti le farmacie dell’Umbria, assorbono parte delle richieste di prenotazioni Cup, ma oggi, possono solo limitarsi al territorio dell’Usl di competenza, anche se dai singoli terminali informatici e’ comunque possibile monitorare (ma non prenotare) le disponibilita’ sull’intero territorio regionale.
Occorrerà tuttavia valutare se vi sia una richiesta effettiva di emigrare per prestazioni del SSN da un territorio all’altro perchè in quel caso i costi di viaggio potrebbero essere superiori a quelli da sostenere col ricorso al mercato "privato".
La cosa potrebbe invece essere sicuramente appetibile nelle zone di confine tra le diverse usl, dove la distanza fra i vari centri sanitari pubblici non è molta.











