L’ennesimo "ritorno" degli avvisi di pagamento del Consorzio Tevere-Nera ha riacceso la protesta, oltre che in tutto il ternano, anche tra i residenti dei comuni di Todi e di Massa Martana, i cui territori sono ricompresi nel bacino dell’ente.
Per informare sulla possibilità di promuovere dei ricorsi contro le "cartelle" recapitate, è in programma a Todi una riunione pubblica che si terrà sabato 17 aprile, alle ore 16, presso la sala convegni dell’Istituto Agrario, in località Bodoglie. A promuoverla è il tuderte Aldo Bigaroni che, nelle settimane scorse, ha preso contatto a Terni con quanti stanno combattendo da anni contro quello che è ritenuto un iniquo balzello (esiste dal 2001 infatti un comitato per l’abolizione del Tevere-Nera).
La possibilità di ricorrere sembra basarsi sul fatto che, sulla base di alcune sentenze della Cassazione, per poter imporre il tributo occorre che il contribuente abbia un "beneficio diretto e specifico" e che – secondo il suddetto comitato – "la prova della sussistenza di tale beneficio compete al Consorzio anche in considerazione del fatto che nella nostra regione per quanto riguarda il Consorzio di Bonifica Tevere-Nera non è stato mai approvato, con le forme di Legge, il perimetro di contribuenza (Cass. 4513/09)".
Nell’ottobre del 2008 una legge regionale ha però "salvato" in qualche modo il Tevere-Nera, dato per morto molte volte ma sempre resuscitato, precisando che il contributo dovrebbe essere pagato anche dai proprietari che ricevono un beneficio generico o generale.
Il Comitato abolizionista ha più volte rimarcato che le opere di tutela idraulica del territorio sono dalla Legge poste a carico della fiscalità generale e quindi nessun balzello può essere ulteriormente posto a carico del cittadino in quanto la Regione riceve dallo
Stato appositi fondi per tali opere.
Il Consorzio, insomma, sarebbe un "ente inutile", con dei costi di funzionamento superiori a quelli degli investimenti effettuati e con la necessità da parte degli amministratori di far quadrare i conti attraverso l’iscrizione a ruolo del balzello.
Alla riunione di sabato pomeriggio a Todi, fanno sapere gli organizzatori, saranno presenti esperti in materia per fornire il proprio supporto nella promozione di ricorsi.










