La scossa di maggiore intensità nel mare Ionio aveva una magnitudo di 3.1, interessati dai riflessi Sicilia, Calabria eToscana
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La terra ha ripreso a muoversi di fronte alle coste greche ed italiane alle 8.31 di stamattina con una scossa nel mare Ionio, a 5 km di profondità e con una magnitudo di 3.1.
La scossa era stata preceduta alle 6.40 nel mare Tirreno con epicentro al centro di un triangolo costituito da Messina, Tropea ed Amantaea. La magnitudo era di 2.7 e la profondità molto elevata: 285km.
Sempre nello Ionio un’altra scossa di magnitudo 2.5 c’è stata alle 8.54 stavolta a soli 10 km di profondità e due minuti dopo il terremoto si è rifatto sentire in Sicila vicino a Siracusa e vicinissimo a Melilli ( 3km) con una intensità di 2.3 ad una profondità di 7 km.
Alle 9.07 il terremoto si è spostato in Toscana di foronte a Viareggio e Pisa nel mare, nel mare ad una profondità di 4 km ed una magnitudo 2.
Poi alle 9.41 il terremoto è tornato in calabria: magnitudo 2, profondità 11.km
La giornata si era aperta con una scossa di magnitudo 2.2 in Calabria alle 2.54 tra Rosarno e San Ferdinando alla profondità di 35 km.
Questa la situazione della giornata alle 10.30 e fino ad ora il ping pong del terremoto non è tornato in Umbria dopo le scosse di ieri sera
 

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