Dopo qualche giorno di tregua è ripreso il ping pong del terremoto lungo la penisola italiana.
Quasi alle 13 un lieve scossa di magnitudo 2 ha interessato l’Appennino tosco emiliano a 50 km a nord est di Firenze, nella zona del piccolo centro di San Godenzo
Quasi alle 13 un lieve scossa di magnitudo 2 ha interessato l’Appennino tosco emiliano a 50 km a nord est di Firenze, nella zona del piccolo centro di San Godenzo
Stessa intensità la scossa nell’Appennino abruzzese delle 10.59 a soli 4 km, come epicentro, dal capoluogo regionale.
Più forti, ma non troppo, le scosse che hanno interessato la Sicilia: magnitudo 2.8 alle 13.24 nel mar Tirreno, a profondità di circa 216 km, di fronte a Messina e Villa San Giovanni e la Calabria: magnitudo 2.1 alle 15.20 a circa 13 km da Lamezia terme.










