Una giornata in allegria dei  più di 100 soci del Vespa Club Todi e Moto Club Aquile del Tevere Todi
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Sono le nove del mattino del 25 aprile che già il Piazzale degli Atti antistante la sede del Vespa a Moto club di Todi, risuona dei ruggenti motori delle moto e di quelli, altrettanti strombattanti, delle vespe.
I soci dei rispettivi club si sono dati l’appuntamento per la prima uscita della stagione. Vespe restaurate in maniera maniacale, moto luccicanti delle proprie cromature in bella mostra in attesa di essere montate per sfrecciare lungo il percorso prescelto dagli organizzatori. I due Presidenti: Bigaroni e Nullo più emozionati del solito di fronte a tanta partecipazione  sono impegnati a stringere mani e fare saluti di ben venuti – aiutati dai consiglieri Carboni, Bettini, Pascucci, Grilli, Perri.
Finalmente tutto è pronto, Bigaroni dà la partenza. Più di cento tra moto e vespe si snodano lungo la Circonvallazione Orvietana come voler abbracciare la Città di Todi in questa meravigliosa giornata primaverile.
La carovana raggiunge Ponte Rio, Pantalla, Collazzone, tanti sono per la strada a salutare i centauri ed i vespisti.
La mattinata è meravigliosa il sole riscalda tutti, i motori rombano e tutto sta procedendo per il meglio, l’andatura è quella  di una cicloturistica.
Questi sono stati gli ordini impartiti. “Ci dobbiamo divertire” – rispetto del codice della strada. Ormai si sta percorrendo la Valle del Puglia e fra poco sarà raggiunto il Parco dell’Acqua Rossa.
Ecco l’Aviosuperfice ed il grande complesso che racchiude al suo interno la mostra del “Trattore d’Epoca”. Una gentile signorina accompagna a visitare la mostra, mentre un trenino effettua un giro panoramico del Parco con un carico di estasiati partecipanti.
Dopo circa un ora, la carovana riprende il suo cammino, raggiunge Bastardo, La Bruna e si inerpica scoppiettante lungo il versante spoletino dei Monti Martani, lasciando sul suo cammino una inconfondibile scia di olio bruciato.
Il Ristorante Belvedere si staglia lungo il pendio alle porte della Frazione di Montemartano, viene raggiunto. Finalmente si pranza. Lo shef Luca ci attende e ci fa accomodare tutti.
E’ stata organizzata anche una riffa. Un’aria di festa pervade la sala, questo era quanto si erano prefissati gli organizzatori. Per il ritorno: “i ranghi sono sciolti”, ogn’uno torna “quando e come  vuole”.

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