Il Comune di Marsciano finanzierà con risorse proprie per circa 15.000 euro i servizi di vigilanza nei plessi scolastici danneggiati dal terremoto. La decisione si è resa necessaria per garantire la regolarità del servizio scolastico vista la limitatezza delle risorse stanziate per l’emergenza terremoto.
All’indomani dell’episodio sismico che ha colpito il territorio nord del Comune di Marsciano, infatti, l’Amministrazione comunale, tra gli interventi messi in campo per l’emergenza, ha anche attivato, su richiesta delle scuole, un servizio di vigilanza ausiliare presso i plessi di Spina, S. Biagio della Valle e Cerqueto, avvalendosi del personale del Consorzio Abn.
La predisposizione di tale servizio di vigilanza ha comportato l’impegno di 9 ore lavoro giornaliere per il plesso di Spina, 6 ore per il plesso di S. Biagio e 1 ora per il plesso di Cerqueto, per un costo mensile di circa 6.500 euro. Successivamente, sempre su richiesta della scuola, si sono aggiunte ulteriori 3 ore settimanali per il plesso di Spina.
L’onere finanziario per la copertura di tali costi è andato a ricadere nei fondi che il Governo, per il tramite della Regione Umbria, ha stanziato per gestire l’emergenza sismica.
La Regione Umbria ha recentemente comunicato che, vista la limitatezza dei fondi stanziati dal Governo, gli oneri derivanti dal servizio ausiliario di vigilanza nelle scuole di Spina, S. Biagio e Cerqueto non potranno essere più sostenuti oltre il mese di marzo 2010.
L’Amministrazione comunale di Marsciano ha quindi ritenuto opportuno assumersi, attraverso fondi propri del Comune, l’onere finanziario derivante da tali servizi di vigilanza e permettere così il regolare svolgimento delle lezioni fino al termine dell’anno scolastico. Si tratta di oneri che non competerebbero al Comune ma, trattandosi di servizi ausiliari all’attività scolastica, sono di pertinenza degli uffici scolastici e, di fatto, del Ministero della Scuola.
In particolare il Comune si farà carico del servizio per la scuola di Spina e Cerqueto fino alla fine dell’anno scolastico e per la scuola di S. Biagio nel solo mese di aprile, intervenendo poi, per il resto dell’anno scolastico, l’Ufficio regionale competente con risorse proprie. Si tratta, per il Comune di Marsciano, di un impegno economico di circa 15.000 euro.
- Redazione
- 30 Aprile 2010








